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Lucca: scoperta Domus Romana del II sec a.c a Palazzo Tucci

Lucca – Una Domus romana del II secolo a.c è stata rinvenuta durante un intervento di ristrutturazione di Palazzo Tucci, a Lucca. L’abitazione, denominata “Casa del Fanciullo sul Delfino”, per il ritrovamento di una terracotta che ornava il frontone della casa, è delimitata da muri perimetrali, costruiti con bozze e liste di pietra calcarea bianca, e circondati all’esterno da un portico aperto su colonnato, pavimentato a ciottoli, che degrada verso via San Giorgio, uno dei decumani principali della città

Rivestita da intonaci dipinti, recuperati in grandi quantità nel corso dello scavo, la Domus era decorata da terracotte architettoniche tra cui è stata rinvenuta anche l’immagine del fanciullo che “cavalca” il delfino. L’indagine, condotta dalle Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, ha consentito di rilevare le tracce di una ristrutturazione dell’edificio avvenuta in età augustea.

Nell’area del portico esterno all’abitazione sono stati scoperti anche alcuni oggetti sepolti intenzionalmente, durante un rito di culto propiziatorio: si tratta di un vasetto di terracotta ancora integro e di una spilla di bronzo, finemente decorata, che doveva chiudere un involucro in tessuto contenente l’offerta alla divinità.

Gli oggetti erano stati accuratamente sistemati nel terreno e protetti da una grande anfora. Secondo gli archeologi il rito venne compiuto al termine della ristrutturazione di età augustea, in concomitanza con l’arrivo di un nuovo gruppo familiare.

L’interesse del ritrovamento e la buona conservazione della Domus hanno indotto il proprietario di Palazzo Tucci, Giuseppe Bulleri, a lasciare a vista parte dell’area archeologica, che sarà a breve aperta al pubblico, con la creazione di un percorso guidato.

Tutti i reperti rinvenuti sono stati portati al museo di Villa Guinigi, ma non è escluso che in futuro, alcuni possano essere esposti sul luogo del ritrovamento.

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Posted by on 14 Dicembre 2010. Filed under Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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