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A Vetulonia in mostra i corredi funerari dei principi della Basilicata

Grosseto – Risalente al V secolo a.c, prodotto a Vulci ma rinvenuto nella tomba di un principe della Daunia: è il candelabro in bronzo, pezzo forte della mostra “Il modello inimitabile. Percorsi di civiltà fra Etruschi, Enotri e Dauni” che si inaugura questo weekend al Museo Isidoro Falchi di Vetulonia, a Castiglion della Pescaia.

Il candelabro pezzo unico proviene dal Museo di Melfi, in Basilicata, una delle realtà che ha inviato i propri oggetti più importanti in occasione di questa mostra: si tratta di gioielli, ceramica dipinta, armi, vasi e molto altro rinvenuto nelle tombe degli antichi principi lucani.

Tesori che portano gli echi di terre lontane dove le aristocrazie dell’epoca acquistavano i beni di lusso: dai Balcani, alla Siria, alla Grecia d’Oriente all’isola di Cipro all’intero bacino del Mediterraneo. Tutti pezzi mai usciti dalla terra di Basilicata, e che rimarranno esposti a Vetulonia fino al 4 novembre.

La mostra farà anche da cornice ad alcuni incontri didattici: il primo incontro si terrà venerdì 27 luglio e tratterà il tema “Antiche genti di Basilicata” con Soprintendente Archeologo della Basilicata A. De Siena; il secondo appuntamento sarà il 3 di agosto, con la conferenza “Il modello inimitabile. Percorsi di civiltà fra Etruschi, Entri, Dauni e Nord-Lucani” tenuta da Simiona Rafanelli, direttore scientifico del Museo di Vetulonia e l’archeologo Elisabetta Setari; ultimo evento venerdì 10 agosto con la conferenza dal titolo “Le ambre e i bronzi dei Principi etruschi dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze” di Carlotta Cianferoni, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e vice-soprintendente dei Beni Archeologici della Toscana.

Per questi tre eventi, il Museo di Vetulonia rimarrà aperto dalle 21.00 alle 24.00.

La mostra “Il modello inimitabile. Percorsi di civiltà fra Etruschi, Enotri e Dauni” invece è visitabile durante il normale orario di apertura del Museo Isidoro Falchi: in questi mesi dunque è possibile effettuare un excursus completo partendo dai ritrovamenti villanoviani, passando per i corredi delle tombe etrusche e lucane, per arrivare ai resti di epoca romana.

Per maggiori informazioni su costi e orari si può chiamare il Museo Isidoro Falchi allo 0564 948058 o scrivere a museo-vetulonia@libero.it

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Posted by on 14 Luglio 2012. Filed under Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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