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A Lucca in mostra “La Via della Seta – The Silk Road”

Lucca – Una mostra che racconta, attraverso 130 capolavori di arte tessile, la relazione millenaria tra la città di Lucca e quella di Hangzhou in Cina, capitali storiche della produzione e della diffusione della seta.

La Via della Seta” resta aperta a Palazzo Guinigi a Lucca fino al 31 gennaio 2012 ed è promossa dal Comune di Lucca in collaborazione con il Centro Studi Martino Martini e il China National Silk Museum – Hangzhou.

I visitatori potranno ammirare pezzi rari che vanno dalla dinastia Tang alla dinastia Ming ed un accurato apparato documentale e bibliografico.

La Via della Seta è riconosciuta dagli storici come elemento fondamentale per l’evoluzione della civiltà umana in generale e nel Medioevo Lucca ne è stata la capitale europea.

Hangzhou è citata da Marco Polo nel Milione e proprio quest’anno è entrata a far parte della Lista del Patrimonio Storico dell’Umanità, così come Lucca è attualmente candidata ad ottenere lo stesso riconoscimento come uno dei terminali occidentali della Via della Seta.

La mostra si articola in tre sezioni: la prima, dedicata a Lucca e al suo ruolo di nodo internazionale della manifattura serica, con oggetti provenienti da collezioni pubbliche e private lucchesi; la seconda, dedicata alla produzione e al commercio della seta tra Cina, Asia centrale e Mediterraneo, con oggetti provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale della Seta di Hangzhou e da altre istituzioni pubbliche e private italiane; la terza, dedicata alle tecniche di fabbricazione tipiche del mondo islamico e bizantino e alla loro diffusione in Europa, con oggetti provenienti da collezioni private italiane.

Tra i pezzi più significativi dell’esposizione ci sono una serie di vestiti e tessuti di epoca Liao, Jin, Song e Ming, un gruppo di figure in terracotta rappresentanti cammelli battriani e mercanti centro-asiatici di epoca Tang, una serie di dipinti su seta di epoca Song e Yuan rappresentanti Gengis Khan e le tecniche di produzione e lavorazione della seta.

Non mancano sontuosi abiti festivi da alti dignitari e un magnifico pannello in raso ricamato, tutti di epoca Qing. Per quanto riguarda l’Asia centrale, spiccano 12 vestiti da cerimonia in tessuto ikat prodotti in Uzbekistan nel XIX secolo, caratterizzati da colori e disegni straordinari.

A queste meraviglie si affiancano una decina di preziosi volumi e atlanti provenienti dalla Biblioteca Statale di Lucca.

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Posted by on 13 Novembre 2011. Filed under Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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