Informativa sull'uso dei cookie

Voragine Lungarno Torrigiani a Firenze per rottura tubo dell’acqua

voragine lungarno torrigiani

E’ stata la rottura del tubo principale che porta l’acqua in Oltrarno a provocare la voragine che questa mattina si è aperta su Lungarno Torrigiani, a Firenze: un brutto risveglio per il capoluogo della Toscana.

La voragine, lunga circa 200 metri e larga circa 7, si è aperta intorno alle 6.30 del mattino sul Lungarno che collega Ponte Vecchio a Ponte alle Grazie, in pieno centro di Firenze. Una ventina di auto in sosta sono sprofondate. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e i tecnici del Comune.

Nessuna persona è rimasta coinvolta nel cedimento.

Interventi e prime ipotesi: doppia perdita d’acqua nella notte

voragine lungarno torrigiani auto

Secondo quanto riferito da Marco Seniga, comandante della Polizia Municipale di Firenze, una prima perdita sarebbe avvenuta questa notte nei pressi di un tombino: “Il crollo del Lungarno non era comunque prevedibile – ha aggiunto Seniga – La prima perdita infatti era in un punto diverso e appariva localizzata intorno al solo tombino”

Questa mattina Lungarno Torrigiani è stato chiuso al traffico per permettere gli interventi di sgombero e ripristino della zona: due palazzi sono stati evacuati per sicurezza. Sul posto anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha effettuato un sopralluogo fin dalle prime ore del mattino.

Disagi per l’approvvigionamento dell’acqua hanno riguardato l’Oltrarno e gran parte della città di Firenze per tutta la mattinata: Publiacqua ha subito avviato gli interventi per ripristinare la rottura mentre il Comune di Firenze ha attivato le autobotti per rifornire le scuole.

All’ospedale di Careggi, è scattata la procedura di emergenza con l’invito a limitare il consumo di acqua alle attività essenziali essenziali: la situazione è tornata alla normalità intorno alle 13.

vigili fuoco al lavoro su lungarno torrigiani

La Soprintendenza ai Beni Culturali di Firenze ha fatto sapere che a causa dei problemi idrica i musei di Palazzo Pitti sono stati chiusi per l’intera giornata. Aperto solo il Giardino di Boboli con ingresso ridotto a 1 euro. Aperta anche la Galleria degli Uffizi, dove l’approvvigionamento idrico non ha subito problemi.

Intervistato dai giornalisti, il sindaco di Firenze Dario Nardella ha fatto il punto a fine mattinata sugli interventi: “Confermo che  non ci sono danni a persone ma solo ad auto e viabilità. Non ci sono pericoli per le strutture edilizie: l’evacuazione di due palazzi per una ventina di persone è stata presa in via precauzionale. I vigili del fuoco sono al lavoro per monitorare lo smottamento e Publiacqua ha riaperto l’acquedotto per riportare acqua alla rete idrica: resta isolata la zona della rottura dove sono intervenute le autobotti”.

Nardella ha anche confermato che la voragine si è aperta per la rottura del tubo principale che porta l’acqua in Oltrarno.

“Questa notte dopo le 1 la Polizia Municipale ha ricevuto una segnalazione per una perdita di acqua da un tombino ed ha avvisato Publiacqua che è subito intervenuta. Il punto è diverso da quello dove si è verificato il cedimento principale – ha aggiunto Nardella – Al momento stiamo lavorando per ridurre i disagi alla cittadinanza, nei prossimi giorni appureremo l’esatta dinamica dei fatti”

Unità di crisi in Palazzo Vecchio: ci vorranno giorni per tornare alla normalità

conferenza stampa lungarno torrigiani

Alle 12 in Palazzo Vecchio si è riunita l’Unità di Crisi con Istituzioni, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Publiacqua.

“La situazione è grave e complessa, faremo tutti gli approfondimenti possibili per capire esattamente le cause di quanto è successo e garantire la sicurezza dei cittadini – ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, che segue la vicenda insieme al responsabile del sistema di protezione civile regionale Riccardo Gaddi – La protezione civile regionale  è stata attivata subito. Stiamo dando il massimo supporto al Comune di Firenze”.

Nell’incontro con la stampa, seguito al vertice, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha ribadito che il primo allarme per una perdita d’acqua è stato dato dopo la mezzanotte e mezza, grazie al sistema telemetrico di Publiacqua, che ha fatto subito intervenire il proprio personale.

lungarno torrigiani chiuso

Lungarno Torrigiani sarebbe quindi stato subito chiuso per consentire l’intervento dei tecnici che avrebbero riparato il guasto; intorno alle 6, però, si sarebbe verificata la seconda perdita con la rottura della tubatura principale, un vecchio tubo di ghisa, che ha portato allo sprofondamento della strada.

Tra le ipotesi avanzate la possibilità che il primo intervento abbia comportato un aumento di pressione nella tubatura principale. Al momento, però, l’esatta dinamica della vicenda non è chiara e saranno necessari ulteriori controlli nei prossimi giorni.

rimozione auto lungarno torrigiani

Il sindaco Nardella ha annunciato che proseguono le operazioni per rimuovere le auto e che ci vorranno giorni per completarle.

Intanto nel pomeriggio le persone evacuate dalle due palazzine sul Lungarno Torrigiani potranno rientrare nelle abitazioni: permarranno i problemi di approvvigionamento idrico in questa zona, almeno fino alla fine degli interventi; per questo sono state predisposte autobotti.

Per facilitare la circolazione, il Comune ha anche disposto lo spegnimento delle porte telematiche di Bardi, Benci, Diaz e Pitti.

intervento su lungarno torrigiani

E’ stata annunciato anche il posizionamento di un radar rilevatore del movimento di sponda sul lungarno opposto a quello Torrigiani, dove si trovano gli Uffizi: la struttura è stata posizionata dall’Università di Firenze per controllare eventuali spostamenti della sponda e rimarrà fissa: al momento le rilevazioni non avrebbero segnalato alcuno spostamento.

Secondo una prima stima i danni ammonterebbero a circa 5 milioni di euro.

La Procura di Firenze avrebbe aperto anche un’indagine su quanto accaduto in Lungarno Torrigiani: secondo quanto reso noto sarebbero stati acquisiti documenti sui lavori e la manutenzione effettuati in quella zona nella sede di Publiacqua.

Condividi il post

Google1
Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 25 maggio 2016. Filed under Cronaca,In primo piano,Video. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.