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Turismo outdoor e online: Toscana, Veneto e Lombardia le regioni con più offerta

Un settore che nel 2018 si stima raggiungerà i 4 miliardi e 189 milioni di fatturato complessivo, con oltre 13 mln di arrivi e 40 mln di presenze: sono le previsioni 2018 per il turismo outdoor in Italia, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Italiano realizzato da JFC.

Dati che confermerebbero una crescita di interesse per il fenomeno delle vacanze all’aria aperta nel nostro paese, legato soprattutto all’amore per lo sport e la natura. Di turismo outdoor si è parlato ieri a Firenze nell’ambito della convention organizzata da Human Company, azienda che conta numerosi campeggi e villaggi in tutta Italia.

La convention denominata “Open 01” è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione del turismo all’aria aperta in Italia, mettendo insieme soggetti diversi: dalle istituzioni, con il sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessore al territorio e cultura del Veneto Cristiano Corazzari, a società di investimenti fino ad operatori del settore del turismo outdoor.

Tra gli interventi anche quello di Mirko Lalli, fondatore di Travel Appeal, che ha presentato i dati dell’indagine su turismo outdoor e online, ovvero sulla presenza digitale delle strutture outdoor in Italia nel 2017. L’indagine ha interessato le 2144 strutture attive online, con almeno 1 recensione, di cui l’82% risulta costituito da campeggi: oltre 222.000 le recensioni analizzate e prese da portali come Booking e social come Facebook, Tripadvisor e Google.

In generale, tra il 2016 e il 2017, le recensioni online delle strutture outdoor sono cresciute del 23% e il livello di soddisfazione indicato è stato del 79.8%. La Toscana, il Veneto e la Lombardia sono le regioni con la maggiore offerta online di strutture attive; il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia e il Lazio, invece, sono le regioni con le strutture outdoor più recensite.

I mesi nei quali si sono concentrate le recensioni sono stati quelli estivi, da giugno a settembre, mentre i mercati di provenienza (dove indicati) sembrano essere principalmente europei: al primo posto la Germania (22%) con un incremento del +15% rispetto al 2016, seguita da Paesi Bassi (11%) che segna un aumento del +4%, e Francia (11%) con un +23%.

Per quanto riguarda la tipologia di turisti, il 57% sono famiglie, seguite dal 27% di coppie e dall’11% di gruppi. Se i tedeschi frequentano maggiormente Veneto, Lombardia e Toscana, gli olandesi preferiscono la Toscana, seguita da Veneto e Lombardia ma con presenze rilevanti anche in Lazio, Marche e Umbria. I francesi invece si distribuiscono maggiormente in Toscana, Veneto, Sardegna, Sicilia e Lazio e, piùn generale, prediligono l’area tirrenica.

La Regione più performante nel gestire le recensioni sono le Marche: sebbene al dodicesimo posto tra le regioni con strutture più recensite, le Marche registrano il 40% di tasso di risposta. Seguono a distanza Basilicata (28%) e Abruzzo (24%).

Lo “staff ” è l’elemento in assoluto più menzionato nelle recensioni di campeggi e villaggi italiani, con quasi 29 mila citazioni; al secondo posto la piscina, seguita da animazione e spiaggia.

Sempre secondo previsioni di Travel Appeal, nel 2019 il turismo outdoor arriverà a generare un fatturato di ben 5 miliardi di euro, +1,3% rispetto al 2018.

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Posted by on 20 Novembre 2018. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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