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Terex 2010 in Toscana: Rossi elogia volontariato e scuole

Firenze – Sono oltre 1.000 i volontari toscani impegnati fino a domenica in Terex 2010, la più grande esercitazione internazionale di Protezione civile post terremoto simulato in corso in quattro province della Toscana.

E, mentre gli interventi di salvataggio di finte vittime si susseguono nelle otto aree di lavoro appositamente allestite, hanno fatto la prova di evacuazione dalle loro scuole ben 64.500 studenti toscani di 153 istituti in sette province.

Agli edifici scolastici delle province di Lucca, Massa- Carrara, Pisa e Pistoia, le quattro interessate dall’esercitazione, si sono infatti aggiunti anche quelli delle province di Siena, Livorno e Firenze.

Per volontari e mondo della scuola il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha avuto parole d’elogio. “In Toscana il ruolo del volontariato – ha detto – è fondamentale. Il loro lavoro è un vero e proprio miracolo che qui da noi è riuscito. Consideriamo i volontari parte integrante del sistema-Toscana. La sperimentazione che stiamo conducendo, anche con il loro fondamentale contributo, alzerà il livello di sicurezza della nostra regione”.

Rossi ha ricordato poi come il sistema sanitario, tra i protagonisti di Terex, poche settimane prima dell’esplosione del carro cisterna a Viareggio aveva effettuato un’esercitazione di intervento in emergenza che si è rivelata molto utile in occasione della tragedia del 29 giugno 2009.

“E’ quindi fondamentale – ha spiegato il presidente Rossi – esercitarsi ed acquisire la cultura della prevenzione. Lo hanno fatto bene gli studenti toscani, guidati dai propri insegnanti, che tutti insieme hanno sperimentato, così come prevede la legge, l’evacuazione dei propri istituti in situazione di emergenza simulata, dando valore aggiunto all’esercitazione di Terex. Assumere comportamenti corretti è fondamentale per contenere i danni in caso di pericolo. Noi siamo intervenuti per rendere più sicuri i nostri edifici scolastici e nonostante i tagli di bilancio abbiamo deciso di non diminuire i finanziamenti destinati a questo scopo perché sulla prevenzione non si può risparmiare”.

Intanto a Calambrone, nel pisano, è stato simulato il crollo di una struttura ospedaliera con otto persone rimaste sepolte dalle macerie. Le squadre operative intervenute sul posto da Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Lucca hanno lavorato su uno scenario molto realistico “messo in scena” dai Vigili del fuoco di Pisa e con gli “attori” della Croce Rossa.

In questa esercitazione sono stati testati i livelli di coordinamento e le interazioni tra i vari soggetti che partecipano all’emergenza, Vigili del fuoco, Volontariato della Regione Toscana, del Comune di Pisa, e 118.

Particolare attenzione è stata rivolta a testare l’impiego in scenari operativi di unità cinofile dei Vigili del Fuoco e dei Volontari della Regione Toscana.

Queste le foto dell’esercitazione di Calambrone:

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Posted by on 26 Novembre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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