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Strage di Viareggio: oggi lutto cittadino e corteo

Lucca – Era il 29 giugno 2009 quando un treno merci deragliò alla stazione di Viareggio: a causa della fuoriuscita di gas da una cisterna contenente GPL si innescò una forte esplosione ed un incendio che si estese nelle zone abitate circostanti, provocando la morte di 32 persone.

Oggi Viareggio ricorda la strage proclamando il lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta anche negli stabilimenti balneari.

Nel pomeriggio alla Croce Verde verrà formalizzato il progetto Comitato dei Comitati che nacque l’anno scorso a Viareggio in occasione del secondo anniversario della strage.

Per questa sera invece è in programma un corteo per commemorare le vittime: oltre ai Comitati locali “Il Mondo che vorrei” e “Assemblea 29 giugno” ci saranno i rappresentanti dei familiari delle vittime Moby Prince di Livorno, quelli della Casa dello studente dell’Aquila, gli operai della fabbrica torinese Thyssenkrupp, Bruno Pesce del Comitato di Casale Monferrato.

Parteciperà anche Antonio Morelli, che ha perso una bambina di sei anni nel crollo delle case di San Giuliano in Puglia ed alcuni degli abitanti delle “Case Bianche” di Milano dove si sono registrati alcuni casi di malati a causa della presenza di amianto.

Sempre al corteo è prevista la partecipazione di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, nonché commissario straordinario per la ricostruzione di via Ponchielli.

Il corteo farà diverse soste e, in attesa dell’ora della strage, ci sarà la lettura dei nomi delle 32 vittime con il rintocco della campana alla “Casina dei Ricordi”.

Intanto proprio ieri la Procura di Lucca ha chiuso le indagini. Lo rende noto, con un comunicato, il procuratore Aldo Cicala, spiegando che gli indagati sono 32 – più 9 enti – e che i reati contestati sono disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e lesioni colpose plurime. Fra i destinatari dell’avviso di chiusura indagini c’è l’Ad delle Ferrovie, Mauro Moretti.

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Posted by on 29 Giugno 2012. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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