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Strage di Viareggio: Il giorno dell’addio

Viareggio (Lu) – Un lunghissimo applauso, durato più di 15 minuti, ha salutato questa mattina le 15 bare delle vittime della strage, avvenuta nella notte tra il 29 e il 30 giugno scorso, quando un treno che trasportava gpl ha deragliato prendendo fuoco alla stazione di Viareggio. A rendere l’estremo saluto a parenti, conoscenti ed amici sono state circa diecimila persone che hanno affollato lo Stadio dei Pini, in un’afosa giornata di luglio.

In rappresentanza del governo sono arrivati da Roma il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, i Presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani, e il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli; presenti anche numerosi politici locali e non solo, dai parlamentari Vannino Chiti e Rosy Bindi, al Commissario europeo,  Antonio Tajani, al presidente della Regione Toscana, Claudio Martini.

A celebrare le esequie è stato Monsignor Italo Castellani, arcivescovo di Lucca, che ha invitato la città a “risorgere più bella di prima”, come recita uno striscione appeso da ignoti vicino al luogo della strage. Monsignor Castellani ha ricordato anche i due simboli della tragedia: Lorenzo, 8 anni, che ha perso i due fratellini e la mamma Stefania, mentre il padre è ancora gravemente ferito all’ospedale di Padova; e Ibitzen Ayad, la ragazza di 21 anni che ha perso i genitori e i due fratelli e che ha comunque deciso di rimanere a vivere a Viareggio. Un pensiero anche per l’unico disperso, Andrea Falorni, 50 anni. Il panis angelicus di Andrea Bocelli ha accompagnato la celebrazione dell’eucarestia.

Commossi tutti i presenti: ”Non vi dimenticheremo” ha urlato un uomo dal pubblico quando le bare sono state caricate sulle auto per essere trasportate al cimitero monumentale per essere tumulate.

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Posted by on 9 Luglio 2009. Filed under Cronaca,Video. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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