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Sciarpe finto cachemire sequestrate tra Roma e Firenze

Firenze – Dalla Cina a Roma, e dalla Capitale ai negozi del centro storico di Firenze. La Guardia di Finanza di Firenze ha azzerato un canale di approvvigionamento che riforniva di merce scadente i negozi cinesi del Centro Italia.

Le indagini sono partite dopo i controlli effettuati dai finanzieri in un negozio situato nel centro storico di Firenze, gestito da un cittadino cinese che vendeva principalmente accessori di abbigliamento in cachemire o seta a prezzi molto bassi. 470 sciarpe sono state sequestrate. Il negozio aveva in vendita anche un centinaio di sciarpe contraffatte con il marchio Burberry’s.

I prodotti, fatti analizzare dall’Istituto Tecnico Industriale Statale “Tullio Buzzi” di Prato, sono risultati composti unicamente da fibre tessili sintetiche anziché cachemire e seta come indicato sulle etichette.

A questo punto i finanzieri hanno fatto partire le indagini per risalire ai fornitori dei prodotti, scoprendo che la merce arrivava da tre ditte, due con sede in Roma ed una in Guidonia Montecelio, gestite sempre da cinesi.

I successivi controlli presso le ditte romane hanno accertato che queste esercitavano l’attività di import di prodotti dalla Cina.

I magazzini delle ditte erano stipati di cartoni, tutta con la scritta “Made in China”, colmi di accessori di abbigliamento non a norma.

In tutto sono stati sequestrati 1.422.624 oggetti, di cui: 1.346.405 guanti, sciarpe e cappellini prodotti in fibra sintetica, anziché seta, cotone o cachemire, come indicato sulle etichette; 76.219 cappellini e sciarpe con il falso marchio Burberry’s.

Quattro i cinesi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria fiorentina e romana per frode nell’esercizio del commercio ed introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi.

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Posted by on 3 Aprile 2012. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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