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Rete Imprese: 5000 gli imprenditori dalla Toscana alla manifestazione di Roma

rete imprese toscanaFirenze – Saranno oltre cinquemila gli imprenditori che il prossimo 18 febbraio partiranno dalle dieci province della Toscana alla volta di Roma in occasione della grande manifestazione nazionale promossa da Rete Imprese Italia.

La manifestazione è stata organizzata per chiedere al Governo una svolta urgente nella politica economica che consenta alle impresa di rimettersi in piedi e uscire dalla crisi: non a caso lo slogan scelto per l’evento è “Senza impresa non c’è Italia”.

Secondo Rete Imprese Toscana, crisi, crescita allarmante della disoccupazione e pressione fiscale a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie.

Stando ai dati diffusi, dal 1 gennaio 2008 al 1 gennaio 2013, la Toscana ha registrato un saldo negativo di 7.528 imprese artigiane: dalle 118.826 del 2008 si è passati infatti alle 111.298 del 2013.

Per commercio, turismo e servizi, solo nel primo semestre 2013 hanno chiuso 2636 imprese, di cui quasi 1000 solo nel commercio al dettaglio.

imprese toscanaLa provincia che ha ottenuto il risultato peggiore è Lucca, dove sono state oltre 2000 le imprese che hanno chiuso i battenti, passando da oltre 14.000 a 12.616; seguono Firenze con un calo di 1456 aziende, Pistoia con – 1064 e Arezzo con -1014. Unica provincia a fare eccezione è Prato che ha registrato un + 181, un dato, spiegano da Rete Imprese Toscana, legato probabilmente al fenomeno delle aziende cinesi.

“Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo della Toscana e dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro di tutti – scrive Rete Imprese Toscana in una nota – C’è bisogno immediatamente di un cambio di marcia: troppe tasse e troppa burocrazia stanno dando il colpo di grazia a un sistema già fortemente provato dalla persistenza della crisi.

L’augurio di Rete Imprese Toscana è che la manifestazione del 18 febbraio possa “scuotere le coscienze di chi ci governa”e  per questo invitano a partecipare: “E’ in ballo il futuro di tutti, non solo delle nostre aziende” scrivono in una nota.

(Foto Ufficio Stampa Rete Imprese Toscana)

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Posted by on 11 Febbraio 2014. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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