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Quattro pensionati fiorentini acquistavano preziosi alle aste e li rivendevano “in nero”

Firenze –  I  quattro pensionati – due 70enni, un 71enne e un 72enne – da tempo acquistavano oggetti lasciati in pegno, e non riscattati, presso gli istituti di credito: collier, bracciali orecchini e altri oggetti di valore che poi rivendevano a professionisti del settore come orafi, gioiellieri.

Con gli oggetti riscattati avevano messo su un vero e proprio fiorente commercio “tutto in nero”.

La Guardia di Finanza di Firenze ha scoperto che i pensionati in 4 anni di attività avevano realizzato guadagni per oltre 1,4 milioni di euro ed evaso l’IVA per 36 mila euro.

In alcuni casi i pensionati agivano su “delega” del gioielliere interessato ad una specifica partita di merce che così, non partecipava all’asta, rimanendo anonimo.

Uno dei quattro pensionati usufruiva di un immobile di edilizia popolare nel comune di Firenze sulla base di un’autodichiarazione anagrafico-reddituale. Per la presentazione della documentazione falsa è stato denunciato.

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Posted by on 9 Novembre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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