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Primavera pazza in Toscana: da cosa dipende e come “sopravvivere”

Firenze – Temperature che oscillano dai 32 ai 17 gradi nel giro di 24 ore, una continua alternanza tra sole e pioggia: è davvero un primavera piuttosto instabile quella che sta interessando la Toscana in questi mesi. Ma è davvero così anomala questa primavera, come si sente spesso dire in tv?

“La variabilità meteorologica è un componente classica della stagione primaverile: tra metà Marzo e Maggio il progressivo riscaldamento della fascia tropicale accentua gli scambi termici con il Polo Nord, a qui gli sbalzi di temperatura – spiega Giulio Betti meteorologo del Lamma Toscana –  Questo tipo di circolazione, tuttavia, negli ultimi 15 anni è andata intensificandosi rendendo gli scambi termici più estremi, probabilmente a causa del cambiamento climatico”.

Primavere non proprio stabili ce le ricordiamo tutti ma quello che stupisce sono soprattutto i repentini passaggi di temperatura, che sembrano far compiere salti nel tempo: da maggio ad agosto e ritorno. Tutto nella norma?

“Le ondate di caldo precoce nei mesi primaverili sono legate alla circolazione meridiana precedentemente descritta. Per esempio, se un’intensa perturbazione associata ad aria fredda interessa la Francia occidentale e la Spagna, in Italia assistiamo al richiamo d’aria calda di origine africana ma, a differenza dell’estate, l’ondata di calore risulta più breve – prosegue Betti – Nel caso del 10-12 maggio scorso l’ingresso di aria calda dal nord Africa non è stato mitigato dalle brezze marine nelle zone interne. In generale si può dire che il cambiamento climatico ha modificato anche questo tipo di circolazione estremizzandone gli effetti: da un lato ha reso le ondate di caldo primaverili più frequenti e durature e dall’altro ha intensificato il flusso di calore da sud”.

Sbalzi di temperatura che certo non agevolano il nostro fisico e la nostra salute: è “mal comune” in queste settimane sentirsi stanchi e irritati, quando non finire addirittura a letto per virus o colpi di freddo.

“Gli effetti di questa stagione all’insegna della variabilità sono dovuti al poco tempo che il nostro fisico ha per adattarsi ai cambiamenti di condizioni metereologiche – ci spiega la Dott.ssa Margherita Taras della CRI – Tutto ciò ricade prevalentemente sugli equilibri del sistema cardiocircolatorio e sulla pressione arteriosa che è sottoposta a sbalzi continui, con conseguente sensazione di testa vuota, affaticabilità, sonnolenza ed irritazione. Questa è inoltre la stagione per eccellenza delle allergie che si acutizzano particolarmente nelle giornate ventose che facilitano il trasporto dei pollini e delle polveri. Per finire, le malattie da raffreddamento e le sindromi simil influenzali ci colpiscono più facilmente proprio perché ci sono giornate in cui le temperature sono decisamente inferiori alla media stagionale e ci espongono a patologie più tipiche dell’inverno”.

Cosa possiamo fare quindi per cercare di “salvaguardare” la nostra salute?

“Non è facile “difendersi” dall’instabilità così marcata. I pochi consigli possono essere ricondotti al buon senso – prosegue la dott Taras – L’abbigliamento, preferibilmente in fibre naturali, dovrebbe tenere conto del cambiamento di temperature durante la giornata e quindi l’ormai noto “stile cipolla” con strati diversi che ci permettano di alleggerirci al bisogno è sicuramente un buon sistema. Altri consigli che ormai dovrebbero appartenere alle abitudini di ognuno, riguardano una sana alimentazione che tenga conto del giusto apporto di tutte le sostanze nutrienti, con un’attenzione all’introduzione di frutta e verdura quotidianamente in quanto fonte di vitamine ed altre sostanze utili al nostro organismo per dare le giuste risposte immunitarie alle eventuali “aggressioni” esterne”.

Stile di vita sano e attenzione al nostro abbigliamento possono quindi aiutarci a superare questi mesi primaverili un po’ altalenanti. Ma guardando più in là cosa dobbiamo aspettarci, da un punto di vista climatico, per l’estate 2012 in Toscana?

“Ferma restando l’elevata incertezza delle previsioni a lungo termine e stagionali possiamo ipotizzare, ad oggi, un’estate nel complesso normale, sia da un punto di vista termico che pluviometrico – conclude Betti– Per Giugno le temperature dovrebbero rientrare nelle medie stagionali, mentre le precipitazioni potrebbero risultare superiori. Per Luglio e Agosto, invece, piogge nella norma e temperature in linea o leggermente superiori alle medie: non sono escluse, infatti, brevi ondate di calore.

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Posted by on 18 Maggio 2012. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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