Archivi

Presentato il Report sull’immigrazione 2010 a Scandicci (Fi)

Firenze – 4.190 e in maggioranza donne (55%). Di questi 2.878 sono non comunitari e 1.312 comunitari. Stiamo parlando degli stranieri che risiedono a Scandicci, in provincia di Firenze, e che rappresentano, su un totale di 50.285 cittadini, l’8.3% della popolazione, mentre nelle scuole la percentuale sale al 9.3%.

Sono i primi dati del Rapporto sull’immigrazione 2010 redatto dall’Ufficio Immigrati del Comune di Scandicci che fotografa da diverse angolature la presenza straniera nel comune, i suoi bisogni, i problemi, i livelli di integrazione e partecipazione alla vita cittadina.

Il dato sulla presenza 2010 segna un leggero aumento rispetto all’anno precedente, quando i cittadini stranieri residenti a Scandicci, sia comunitari che non comunitari, raggiungevano quota 3.845.

“Ma – spiega Roberto Menichetti, responsabile dell’Ufficio Immigrati – per l’anno 2010 però non si può parlare di veri e propri nuovi arrivi, almeno per una buona parte dei cittadini non comunitari, che rappresentano l’incremento un po’ più consistente”.

Per alcune nazionalità si può parlare di un assestamento sul territorio. Ciò vale appunto per quella albanese, che ormai ha le caratteristiche di una comunità storica, sia a livello nazionale che locale. Lo stesso può dirsi per le altre nazionalità presenti da ormai diversi anni, come i cittadini marocchini ed egiziani. Più stabile anche la presenza dei cittadini romeni, che vede esaurirsi l’onda migratoria iniziata con l’entrata della Romania nell’Unione europea.

Se guardiamo all’età la cittadinanza straniera residente si conferma tendenzialmente giovane e la distribuzione sul territorio è risultata piuttosto eterogenea, con una presenza maggiore di residenti nei quartieri più densamente popolati.

Infine sono 611, su un totale di 6561, gli alunni stranieri iscritti nelle scuole del Comune di Scandicci, da quelle d’infanzia alle superiori. Un numero sempre crescente di iscritti stranieri risulta essere nato in Italia.

“Potremmo dire nel suo Paese – sostiene il sindaco Simone Gheri – se fosse in atto una giurisdizione di Ius Soli, cioè della possibilità di acquisire la cittadinanza italiana per nascita. Cosa che auspico possa accadere al più presto”.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 24 Gennaio 2011. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.