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Pisa: presentati i dati 2009 sull’andamento del mercato del lavoro

Pisa – Un anno nero. Così il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, ha definito il 2009 per l’andamento del mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’impiego, il cui monitoraggio è stato presentato insieme all’assessore provinciale alle politiche attive del lavoro e formazione professionale, Anna Romei.

La crisi economica, dal livello nazionale e internazionale – ha spiegato Pieroni – si è ripercossa a cascata sullo scenario locale, producendo, come effetti immediati e più vistosi, una perdita crescente di posti e un ricorso via via più marcato, da parte delle aziende, agli ammortizzatori sociali”.

Nel paragone con il 2008, il tasso occupazionale della provincia di Pisa registra una flessione dello 0,5%, frutto di un +0,5% in agricoltura, di un –2% nell’industria e di un +1% nei servizi.

Lo stato di disoccupazione riguarda 36.237 persone (+16,6% rispetto ai 30.574 dell’anno prima), di cui 22.668 donne (62,5%), contro le 19.900 del 2008 (+13,9%).

Le immissioni in mobilità assommano a 3.136 (+8,1% sulle 2.901 del 2008) e colpiscono soprattutto le piccole aziende: la variazione annuale è del +21,67% per quelle con meno di 15 dipendenti, contro il –35,32% di quelle con un organico superiore. Su base territoriale da rilevare come la metà dei casi si concentri nel comprensorio del Cuoio, area che peraltro assorbe una fetta assai significativa, pari al 43.62%, anche delle collocazioni in cassa integrazione straordinaria, il cui numero passa da 207 a 518, con un incremento del 150% sul 2008; quanto alla cassa integrazione in deroga, questa misura è stata attivata sul territorio e riguarda 1.964 persone, a beneficio delle quali la Provincia di Pisa ha attivato oltre 14mila interventi a supporto.

E’ invece di 83.635 il totale delle assunzioni (-8,94% sulle 91.844 del 2008) contro i 54.897 licenziamenti (-2.32% sui 56.201 dell’anno precedente).

Cospicuo e intenso, in questo quadro, l’impegno dei Centri per l’impiego. Nel 2009 hanno fatto fronte a 77.157 richieste di presa in carico da parte di utenti, 5mila dei quali si presentavano per la prima volta agli sportelli.

“Purtroppo – ha aggiunto l’assessore Romei – non si vedono all’orizzonte segnali di ripresa e anche per il lavoro stagionale si va verso un calo tra il 40 e il 60%; questo significa o che ci sono meno richieste o che aumenta il lavoro in nero. Bisogna sperare che si sblocchi quanto prima la situazione economica generale”.

“In questa cornice – ha concluso Pieroni – la Provincia ha adottato una politica di contenimento del calo occupazionale e di impulso alla dinamica dell’accesso al lavoro, concentrando una parte importante del proprio operato nel sostegno alle imprese e nella formazione delle persone che si sono trovate nella necessità di una ricollocazione”.

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Posted by on 28 Maggio 2010. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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