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Patto di stabilità: la Toscana premia i comuni virtuosi con 60 milioni di euro

Firenze – Sono
 venti i comuni toscani che quest’anno potranno superare il patto di stabilità, grazie all’intervento della Regione Toscana che ha stanziato 60 milioni di euro. Si tratta di un aiuto dato dalla Regione ai comuni più virtuosi per consentirgli di saldare da subito alcune spese. Il patto di stabilità fissa infatti per gli enti locali un tetto massimo sulla spesa autorizzata ma nel caso vengano rispettati alcuni parametri, la legge consente alla Regione di cedere una parte della propria quota di liquidità a tali enti.

“Il patto di stabilità fissa anche per la Regione un tetto sulla spesa autorizzata, o meglio impegnata durante l’anno, e un secondo tetto sulle uscite di cassa – ha spiegato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana – Non sempre le due coincidono: è possibile che ci siano investimenti previsti e poi rinviati o lavori che si allungano di alcuni mesi e quindi non immediatamente liquidabili. I soldi avanzati sono stati assegnati agli enti locali”.

I 60 milioni di euro serviranno per lo più a pagare, prima della fine dell’anno, molte imprese che per le regole del patto di stabilità non potevano vedersi saldare le fatture di lavori già effettuati, nonostante i Comuni avessero in cassa i soldi per farlo.

Nel 2009 la Toscana era stata la regione che aveva ceduto la quota più alta di liquidità agli enti locali ed anche quest’anno si conferma ai primi posti, nonostante si sia passati da 100 a 60 milioni di euro: una contrazione, ha spiegato Rossi, resa necessaria dai tagli imposti dal Governo e da alcuni investimenti fatti dalla Regione.

L’anno scorso la Regione permise a 32 comuni e una Provincia di superare il limite imposto dal patto di stabilità interno: dei venti Comuni autorizzati quest’anno, quattordici avevano ne già beneficiato come Firenze, Grosseto, Sesto Fiorentino, e Vicopisano. A loro si aggiungono ora Campi Bisenzio, Carrara, Coreglia Antelminelli, Empoli, Prato e Vinci.

Rispetto ai 138 milioni di richieste avanzate lo sforamento autorizzato non ha potuto superare i 60 milioni e nella ripartizione la Regione ha tenuto conto della disponibilità di cassa degli enti locali, dell’ammontare dei debiti da saldare e di quanto fatto l’anno scorso con la quota di maggiore liquidità messa a disposizione.

Il comune che riceverò di più è Prato con oltre 13 milioni di euro, seguito da Carrara con 12 milioni di euro, Grosseto e Firenze con oltre 5 milioni di euro.

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Posted by on 20 Ottobre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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