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Omicidio stradale: annunciata l’introduzione di un nuovo reato

Firenze – L’omicidio stradale diventerà reato.

Questo quanto annunciato durante una conferenza stampa al Viminale, tenuta dal ministro dell’Interno Roberto Maroni e dal Guardasigilli Nitto Palma.

La decisione è arrivata dopo l’ultima tragedia stradale, in ordine di tempo, avvenuta il 13 agosto in Liguria: un albanese che viaggiava in contromano sull’autostrada sotto l’effetto dell’alcol ha causato un incidente stradale, uccidendo quattro giovani francesi.

Ma la proposta di introdurre questo nuovo reato era già arrivata a giugno dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che aveva lanciato la raccolta di firme insieme all’associazione Lorenzo Guarnieri, intitolata ad una giovane vittima della strada.

Proprio il primo cittadino ha accolto con grande soddisfazione la notizia. “Un sentito plauso al ministro dell’Interno Roberto Maroni – ha dichiarato – che, sull’importante tema degli incidenti stradali, ha lanciato con forza la necessità di introdurre il reato di omicidio stradale”.

Sono intanto già 30mila le firme raccolte ad oggi in poco più di due mesi.

“È una vera e propria necessità – ha spiegato Nitto Palma – ed è necessario che venga riconosciuta la flagranza differita che consenta l’arresto di chi si macchia di questo particolare reato”.

“Questo nuovo reato – ha aggiunto Maroni – va distinto dall’omicidio colposo, consentendo di sanzionare coloro che si rendono colpevoli di omicidi mettendosi al volante ubriachi o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”.

“Il testo della proposta – spiega una nota del Comune di Firenze – prevede, per chi guida ubriaco e drogato e causa un incidente mortale, un aumento delle pene, l’arresto in flagranza e il cosiddetto “ergastolo della patente”: il colpevole non avrà più solo la revoca temporanea della patente, ma non guiderà mai più”.

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Posted by on 16 Agosto 2011. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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