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Maltempo: la Toscana chiede piano di investimenti sul territorio al Governo

maltempo toscana arnoPisa – Sei alluvioni, un terremoto e innumerevoli nubifragi: è quanto accaduto in Toscana dal 2011 ad oggi con ripercussioni non solo sulla vita sociale degli abitanti ma anche economica.

In particolare per quanto riguarda gli eventi idrogeologici, se da una parte è indubbio un mutamento climatico dall’altra c’è da fare i conti con una gestione del territorio forse non pianificata con la dovuta attenzione negli anni passati: fatto sta che ad oggi i danni legati al maltempo sono ingenti e ogni volta comportano spese per il ripristino e la messa in sicurezza oltre che per soccorrere chi ha perso tutto.

Anche per questo la Regione Toscana ha deciso di convocare tutti i sindaci per il prossimo 17 febbraio: come annunciato dall’assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli, infatti, la riunione servirà a cercare di individuare i modi per realizzare gli interventi necessari alla messa in sicurezza del territorio senza far saltare i bilanci comunali, vincolati dal patto di stabilità.

Solo i nubifragi di gennaio sono costati 170 milioni di euro, di cui 23 per lavori di somma urgenza ed una quarantina di danni alle famiglie e alle aziende. La sola provincia di Pisa,ha subito danni per quasi 25 milioni di euro.

smottamenti prato_foto provincia di pratoEntro la prossima della settimana il Governo riconoscerà lo stato di emergenza per le violente piogge di gennaio in Toscana, come annunciato ieri a Pisa, da Franco Gabrielli. Il problema però pare essere nelle coperture economiche: secondo quanto riferito dalla Regione Toscana i 70 milioni di budget affidati all’inizio dell’anno al dicastero, sarebbero già stati sforati per 46 milioni; si rischia insomma di non avere fondi sufficienti.

“Lo Stato deve capire che la Toscana, ovvero Regione, Province e Comuni non ce la fanno più affrontare da soli questa emergenza continua – ha spiegato l’assessore Vittorio Bugli – Stavamo facendo il punto sui danni del mese di gennaio e oggi piove di nuovo e dappertutto, su terreni che non sono più in grado di assorbire e in corsi d’acqua già colmi”.

Solo questa notte infatti sono stati ingenti i danni provocati dal maltempo nella regione, tra frane e allagamenti

Secondo Bugli lo Stato deve impegnarsi a trovare le risorse necessarie per dare vita ad un piano concreto di investimenti sul territorio: in questo caso la Toscana è pronta a firmare un patto.

Aulla_alluvione_foto toscananotizieBugli ha anche annunciato che lunedì prossimo in Consiglio regionale sarà approvata la legge che stanzia 3 milioni di risorse regionali, per i contributi alle famiglie in difficoltà che hanno avuto danni per le piogge e le frane di gennaio.

Inoltre la Regione Toscana ha sbloccato opere strategiche per 35 milioni da tempo ferme, per la messa in sicurezza del territorio, oltre ad avere stanziato con la finanziaria 2014 altri 50 milioni.

“La Regione da sola però non può farcela – ha concluso Bugli – E’ tempo che lo Stato faccia la sua parte”.

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Posted by on 11 Febbraio 2014. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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