Archivi

Maltempo: ondata di gelo in Toscana

Firenze – Temperature glaciali che arriveranno a toccare i -14/-15 gradi sopra i 1.500 metri, venti forti e pericolo ghiaccio in tutta la Toscana.

Queste le previsioni per il fine settimana nella nostra regione, che sarà attraversata, come gran parte dell’Italia, dal freddo gelido proveniente dalla Siberia.

Il rischio maggiore è per il ghiaccio: proprio per questo in atto in tutto il territorio regionale la Protezione civile sta effettuando lo spargimento di sale per cercare di contrastarne la formazione.

La situazione più critica è quella in provincia di Arezzo: i comuni più colpiti sono Anghiari e Pieve Santo Stefano dove restano isolate alcune frazioni. Molte anche le strade chiuse, così come le scuole che non riapriranno almeno fino a lunedì, tempo permettendo.

Secondo le previsioni del Lamma per domani sono previste deboli nevicate sino in pianura, anche lungo la costa, più consistenti sulle zone interne (Appennino aretino).

Ma le temperature polari hanno causato anche numerosi black out elettrici: da martedì sono state più di 10mila le famiglie rimaste senza luce e di conseguenza senza acqua calda e riscaldamento. E alle 18 di ieri erano ancora 3.117 quelle in difficoltà: 2.613 nella sola provincia di Siena, 391 a Pisa, 93 ad Arezzo e 20 a Livorno.

Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha subito convocato l’Enel a cui ha chiesto “più raccordo e maggiore trasparenza” aggiungendo che “se si devono fare investimenti per alzare il limite di sopportazione degli impianti, che si facciano e si facciano ancora più velocemente”.

Dal canto suo l’Enel ha tenuto a precusare che “l’allerta meteo non era stata sottovalutata, ma l’evento è stato eccezionale”. A giudizio dell’azienda, non sarebbe neppure un problema di linee vecchie o di manutenzione insufficiente. In qualche caso a danneggiare le linee sono stati alberi caduti. In molti altri casi è stato il ghiaccio, che ha creato una sorta di ‘manicotto’ attorno ai cavi che, quando è diventato troppo grosso e pesante, li ha strappati. Magari in zone, complice la nevicata, non troppo facilmente raggiungibili.

Critiche da parte di Rossi anche nei confronti di Anas per come è stata gestita la situazione sulla Firenze-Siena.

“Se ci blocchiamo con dieci centimetri di neve – ha spiegato Rossi – ad uscirne male è l’efficienza complessiva del sistema Toscana”.

E’ stata intanto prorogata fino alle 12 di lunedì 6 febbraio l’allerta della Protezione civile in Toscana per freddo e pericolo ghiaccio.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 3 Febbraio 2012. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.