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Maltempo: la Toscana piange altre tre vittime

Massa – Nera Ricci 39 anni, insegnante di scuola materna, il suo bambino Mattia di 2 anni e Aldo Manfredi, camionista di 48 anni.

Sono loro le ultime vittime del maltempo in Toscana.

Dopo le tre cinesi morte nel sottopasso di Prato il 5 ottobre scorso a causa di un allagamento per le forti piogge, nella notte tra domenica e lunedì un’altra tragedia.

Una delle due frane avvenuta a Lavacchio sulle colline a nord di Massa ha colpito l’abitazione di Antonio Guadagnucci che con la moglie Nera e il figlio Mattia stava guardando la tv in camera da letto. Solo il caso ha voluto che l’uomo, appena prima che la frana colpisse la sua casa, si fosse alzato per andare in bagno: questo lo ha salvato. Così come il caso ha salvato anche la figlia di 15 anni che domenica sera era ad una festa di Halloween.

Il corpo di Aldo Manfredi è stato invece estratto ieri da sotto i detriti a Mirteto, sul monte Candia, sempre nel comune di Massa. L’uomo è stato travolto dalla prima frana, intorno alle 20 di domenica, mentre era fuori dall’abitazione insieme al padre che si trovava però dietro ad un muretto e questo gli ha permesso di non essere travolto dalla frana.

Intanto sono centinaia gli uomini, tra volontari, membri delle forze dell’ordine e vigili del fuoco, al lavoro nella zona di Massa e per gli smottamenti e le piccole frane che hanno causato disagi in tutta la zona collinare e montana di Massa Carrara, di Carrara e Montignoso ed anche in Lunigiana.  Sul posto sono stati inviati rinforzi da altri comandi dei vigili del fuoco della regione, mentre le squadre locali stanno operando con il raddoppio dei turni di servizio.  

A Lucca una sessantina di unità dei vigili del fuoco sono impegnate nei soccorsi anche in provincia: oltre 130 gli interventi fin qui effettuati, soprattutto per allagamenti e smottamenti e 3 famiglie avacuate

Nella sede della Protezione civile della città apuana si sono tenute riunioni con le autorità locali, gli assessori regionali all’agricoltura, Gianni Salvadori e al lavoro Gianfranco Simoncini, insieme al prefetto di Massa, Giuseppe Merendino, al sindaco di Massa Roberto Pucci e a quello di Carrara, Angelo Zubbani e alla responsabile regionale della Protezione civile, Maria Sargentini.

A partire dalla mezzanotte di domenica fino alle 9.30 di lunedì sono stati registrati dal pluviometro di Massa 220 millimetri di pioggia, che corrispondono a 5 temporali di forte intensità e le previsioni meteo destano ancora preoccupazione.

“E’ doveroso iniziare esprimendo cordoglio per le vittime e vicinanza alle famiglie colpite – ha detto l’assessore regionale al lavoro, Gianfranco Simoncini – e dire che tutti i soccorsi sono all’opera, con la Protezione civile, i vigili del fuoco le forze dell’ordine e decine di associazioni di volontariato, molte provenienti dalle altre province della Toscana. Abbiamo intenzione di chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza e siamo in contatto costante con la Protezione civile nazionale”.

Dal canto suo il sindaco di Carrara ha messo a disposizione i padiglioni di Carrara Fiere per ospitare le 22 famiglie evacuate e i volontari e quello di Massa ha annunciato che proclamerà il lutto cittadino.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso ”la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e la sua vicinanza alle comunità colpite e ai soccorritori impegnati in queste ore per evitare che il persistere delle cattive condizioni meteorologiche possa provocare ulteriori danni”.

E puntuali arrivano anche le polemiche. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, parla di “bilancio inaccettabile. Siamo di fronte ad un territorio sempre più fragile per carenza di manutenzione e cambiamenti climatici, situazione aggravata dalla carenza di finanziamenti nazionali”. Il sindaco di Massa, Roberto Pucci, non nasconde che il territorio è a rischio anche per le 11mila abitazioni abusive costruite dal dopoguerra al 1980, quando fu fatto il primo Piano regolatore del Comune.

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Posted by on 2 Novembre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano,Video. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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