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A Lucca cassaintegrati e disoccupati al lavoro negli uffici giudiziari

Lucca – Offrire ai lavoratori in cassa integrazione o in mobilità la possibilità di arrotondare le loro entrate e nello stesso tempo integrare gli organici degli uffici giudiziari di Lucca: è l’obiettivo del Protocollo siglato oggi, a Palazzo Ducale, da Provincia, Tribunale e Procura della Repubblica di Lucca.

Il documento prevede l’impiego “a tempo” negli uffici giudiziari del territorio lucchese di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità. Obiettivo dell’iniziativa è quello di provare a dare una risposta concreta alla grave situazione occupazionale del territorio lucchese, integrando il ricorso agli ammortizzatori sociali.

In questa prima fase sperimentale del progetto verranno selezionati 4 lavoratori, residenti nella Provincia di Lucca, che conseguiranno il diritto alla pensione nel periodo di cassa integrazione o mobilità autorizzato: 3 di questi saranno assegnati al Tribunale di Lucca e uno alla Procura della Repubblica. I quattro lavoratori saranno impiegati negli uffici amministrativi e nelle cancellerie con compiti di collaborazione e assistenza alle strutture. L’inquadramento contrattuale è equivalente a quello che verrebbe riconosciuto ad un lavoratore pubblico in ingresso con analoga mansione, ma con il limite di 16,5 ore settimanali per un massimo di 24 settimane.

L’impiego dei lavoratori non comporta la sospensione o la cancellazione dalle liste di collocamento o di mobilità. Per i lavoratori in cassa integrazione rimane inalterato il rapporto di lavoro con l’azienda di appartenenza.

La Provincia di Lucca ha stanziato 16 mila euro per dare il via al progetto che potrà essere potenziato attingendo ai contributi del Fondo sociale europeo. Lai lavoratori sarà consegnato un buono del valore di 7,50 euro per ogni ora. Nel complesso ogni lavoratore non potrà avere più di 4.000 euro lordi in buoni per anno solare e la durata massima dell’impiego non potrà superare i 6 mesi.

La Provincia di Lucca pubblicherà l’avviso di selezione nei Centri per l’Impiego che cureranno le procedure selettive: saranno loro a trasmettere la graduatoria del nominativi selezionati (massimo 10 unità) agli Uffici Giudiziari per ulteriori adempimenti selettivi prima della firma del contratto.

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Posted by on 15 Novembre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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