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La tramvia ha conquistato i fiorentini: cresce il gradimento

Firenze – Donne colte e di mezza età e anziani sopra i 60 anni: sono frequentatori tipo della linea 1 della tramvia a Firenze.

E’ quanto emerge dall’indagine “I fiorentini e la tramvia” effettuata dalla Società Maior per conto della Regione Toscana. Per l’indagine sono state realizzate 1.321 interviste a bordo della tramvia all’inizio del mese di giugno del 2012.

A due anni dall’apertura della linea 1 Scandicci-Firenze cresce nei fiorentini il gradimento per questo mezzo di trasporto e il servizio che offre: il 74% degli utilizzatori lo ritiene buono o ottimo; il numero dei passeggeri quotidiani è cresciuto di oltre il 50%; la quasi totalità (92%) di coloro che hanno sperimentato l’uso della linea 1 vorrebbe il completamento del progetto, con la rapida realizzazione anche delle tratte 2 e 3.

Ogni giorno usano la tramvia 38.000 persone con una media mensile stabile di 1.100.000 passeggeri. Crescono gli assidui coloro che la utilizzano da 2 a 5 giorni la settimana.

La Toscana ha già investito sulla linea 1 36,6 milioni di fondi europei e 31,2 milioni di risorse regionali – ha detto nell’illustrare i dati l’assessore ai trasporti Luca Ceccobao – oltre a sei milioni e mezzo all’anno per le spese di esercizio e 12 milioni stanziati per l’acquisto del materiale rotabile.

L’età media dei frequentatori è tra i 38 e i 60 anni con una forte la presenza di ultra sessantenni (fascia 14-24 anni: 20,8%; fascia 25-34 anni: 20,6%; fascia 38-60 anni: 38,6%; oltre 60 anni: 20%).

Gli utenti della tramvia risultano, inoltre, persone istruite: un terzo del campione è laureato ed il 39,5% ha un diploma.

La tramvia viene usata soprattutto per lavoro (34,2%), ma il 25% dichiara di usarla per recarsi in luoghi di svago e l’11,5% la usa per fare shopping.

Perché si sceglie la tramvia? Per la velocità e certezza dei tempi di spostamento (40,2%) e la comodità di orari e frequenze (35,6%).

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Posted by on 14 Dicembre 2012. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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