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Dall’accessibilità alla gestione dei flussi: la Toscana inaugura l’anno del turismo sostenibile

Rispetto della natura, salvaguardia delle tradizioni e delle culture, accessibilità dei luoghi: sono tanti gli aspetti nei quali si declina il cosiddetto turismo sostenibile, tema al quale UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo, ha dedicato l’intero anno 2017.

Il consiglio dell’UN infatti ha stabilito di dedicare il 2017 alla riflessione e promozione di un turismo più responsabile capace di migliorare la vita delle persone e dell’ambiente: con una crescita degli arrivi al 4% (di media) dal 2009 e un valore delle esportazioni pari a 1,5 trilioni di dollari, il turismo è infatti un settore ormai vitale per l’economia mondiale, pari al 10% del PIL, e può e deve quindi contribuire al miglioramento del pianeta e delle popolazioni.

Anche la Regione Toscana ha aderito all’iniziativa ed ha inaugurato il tema in un convegno organizzato in Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, insieme a Travelability, associazione che si occupa di turismo per anziani e disabili, e Federalberghi Toscana: all’evento hanno partecipato politici, esponenti del Parlamento Europeo, del MIBACT, del Comitato Paralimpico e delle associazioni di settore.

Parlare di turismo sostenibile infatti vuol dire coinvolgere tutti gli attori protagonisti in questo settore, a cominciare dall’Europa, oggi prima meta turistica al mondo ma destinata, secondo alcune indagini, ad essere scavalcata entro il 2030 da realtà più economiche e facilmente accessibili (vedi la problematica legata ai visti).

“Di turismo sostenibile si parla ormai da anni ma oggi è cambiata la sensibilità del turista stesso che mostra più attenzione per l’ambiente e i luoghi che visita – ha spiegato Isabella De Monte, europdeputata e relatrice sul turismo per la Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo – Come Parlamento Europeo non abbiamo possibilità di iniziativa legislativa ma abbiamo comunque dato indicazioni in merito alla Commissione: sarebbe importante infatti iniziare a promuovere l’Europa come destinazione unitaria, con la creazione di un marchio e nello stesso tempo promuovere prodotti turistici paneuropei diversificati e mirati ad incrementare mobilità e spesa media. Dall’altra parte, dobbiamo lavorare ancora molto sulla diffusione della conoscenza dei fondi diretti messi a disposizione per il settore del turismo e dei quali troppo spesso non si usufruisce: per questo abbiamo realizzato un’apposita guida”.

Parlare di turismo sostenibile in Italia, vuol direi affrontare il problema della gestione dei flussi, che riguarda soprattutto le grandi città d’arte, come ha spiegato Ottavia Ricci, consigliere per il Turismo Sostenibile del Ministro Dario Franceschini: “Anche per questo MIBACT ha deciso di promuovere il 2017 come l’Anno dei Borghi, per portare sempre più attenzione verso le nostre aree interne, meno conosciute ma che rappresentano un vero e proprio tesoro.”

A questo proposito è stato istituito un Comitato dei Borghi, al quale partecipano realtà come Legambiente e Fai ma anche Casa Italia, e il cui lavoro porterà alla realizzazione degli Stati Generali dei Borghi. “Oltre a cercare di risolvere il problema della gestione dei flussi, infatti, vogliamo fare un lavoro di sistema affinché il turismo rappresenti un concreto strumento di sviluppo economico per queste realtà” ha concluso Ottavia Ricci.

Al centro del convegno inaugurale di Firenze, però, c’è stato soprattutto il tema dell’accessibilità, sotto tutti i punti di vista. Da tempo la Regione Toscana lavora su questo settore tanto da averlo inserito all’interno del nuovo Testo Unico sul turismo: l’obiettivo, infatti, è consentire a tutti la possibilità di fare turismo nel territorio, grazie a servizi e strutture adeguate, a cominciare dalle persone con disabilità.

“In Europa si calcola che ci siano 127 milioni tra disabili e over 65 con problemi di capacità motorie, di cui 10 milioni in Italia – ha spiegato Stefano Paolicchi, presidente di Handy Superabile, associazione che si occupa di testare e mappare strutture ricettive e balneari adatte a persone con disabilità – Anche solo da un punto di vista economico il turismo accessibile in Europa ha un potenziale economico di circa 89 miliardi di euro”. Proprio alla promozione delle realtà e dei percorsi accessibili in Toscana, è dedicata una sezione del portale ufficiale del turismo.

“La Toscana è da tempo impegnata sul tema del turismo sostenibile da tutti i punti di vista ma c’è ancora molto da fare – ha concluso Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana – Tra i temi che sono emersi oggi con forza c’è infatti quello della mobilità e dell’accessibilità delle nostre città: come Istituzioni, dobbiamo partire da queste criticità per dare risposte concrete ai bisogni non solo di chi viene in visita ma anche di chi vive il territorio”.

Al termine del convegno Regione Toscana, Federalberghi e Travelability hanno siglato un documento d’intenti per promuovere azioni volte a far conoscere le attività turistiche dedicate alle persone anziane, con disabilità e a tutti coloro che hanno bisogno di attenzioni speciali; inoltre si sono impegnati nell’organizzazione di un incontro nel mese di giugno a Bruxelles per dare impulso alle politiche avviate dalla Toscana su questo tema.

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Posted by on 27 Gennaio 2017. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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