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Internet Festival 2012: a Pisa il futuro prossimo della Rete

Firenze – Un festival dove si parlerà solo della Rete: dagli scenari attuali, alle tendenze, agli sviluppi del futuro.

E’ Internet Festival 2012, in programma  dal 4 al 7 ottobre a Pisa. La formula è quella del festival diffuso; i vari eventi verranno ospitati in 12 luoghi della città. Tra i luoghi scelti ci sono Palazzo Lanfranchi, Orto Botanico, Logge dei Banchi, Piazza Santa Caterina, Sant’Anna, la Scuola Normale.

Filo rosso dell’edizione 2012, sono le “Forme del futuro“. Il Festival – promosso da Regione Toscana, Comune e Provincia di Pisa, Cnr e Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna e Scuola Normale Superiore, Registro.it e associazione Festival della Scienza – è  diretto da Edoardo Fleishner con il coordinamento di Fondazione Sistema Toscana.

In programma ci sono sono 104 eventi con 200 relatori, workshop mostre, incontri, concerti, installazioni, musica. Impossibile citarli tutti.

Perché per il secondo anno gli organizzatori hanno scelto Pisa per il Festival? Perché dalla città di Galileo nel 1986 partì la prima connessione alla Rete in Italia e il 23 dicembre del 1987, sempre a Pisa, fu registrato il primo dominio nazionale “cnce.cnr.it.

Insomma Pisa, culla dell’informatica, era la miglior candidata ad ospitare un laboratorio sui temi del futuro. E il Festival festeggia quest’anno un compleanno importante che conferma il rapporto antico tra la Rete e Pisa. Compie, infatti, 25 anni, Registro.it l’anagrafe dei domini italiani targati it con sede presso l’Istituto di informatica e telematica di Pisa che sovrintende – ha ricordato durante la presentazione a Firenze, il suo Direttore Domenico Laforenza – oltre 2 milioni di domini.

Il Festival è rivolto ad un pubblico eterogeneo, ragazzi, addetti ai lavori, neofiti, curiosi, ha detto nella presentarlo a Firenze, la vicepresidente Stella Targetti, “per la banda larga come Regione abbiamo messo a disposizione 16 milioni di euro per il 2012 e altrettanti per il prossimo anno” ma ha aggiunto la vicepresidente, “serve anche diffondere una cultura digitale e quindi il Festival può essere una grande occasione anche per avvicinarsi e entrare nel mondo 2.0″.

Tre le aree tematiche –  Internet for Citizens, Internet for Makers, Internet for Tellers – dove decine di relatori si confronteranno su democrazia digitale e nuove forme di rappresentanza politica mediate dalla Rete, su imprese ed economia, sulla Rete come veicolo di espressione e opinione.

Alla quattro giorni andranno in scena anche “interviste impossibili” con Galileo Galilei, Guglielmo Marconi, Johann Gutemberg, Abramo Lincoln nonché worhshop e seminari per esperti, ma anche un test  (“Come funziona Internet”) in cui potranno cimentarsi relatori e volontari del Festival per scoprire il proprio livello di conoscenza.

La prima intervista impossibile sarà condotta dal matematico Piegiorgio Oddifreddi che incontrerà Galileo Galilei impersonato da Alessandro Benvenuti.

Un festival molto “social”. Pochi giorni fa è partito un concorso letterario su Facebook: chiunque vorrà potrà completare l’incipit di un racconto. Twitter ospiterà aste on-line mentre Youtube propone video quiz e video interattivi attraverso cui si imparano i segreti del web.

Una curiosità. Pisa detiene il record mondiale di trasmissioni dati via internet: 1.200 Gigabit al secondo, pari a oltre un Terabit. Come dire che ogni giorno vengono scambiati qualcosa come 100 milioni di miliardi di bit: un “uno” seguito da 17 “zeri”.

Il programma di Internet Festival. L’ingresso al Festival è libero.

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Posted by on 14 Settembre 2012. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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