Archivi

Infortuni sul lavoro raccontati in una mostra fotografica a Firenze

Firenze –  Asettici numeri e racconti che ricostruiscono la dinamica del sinistro: così finiscono in cronaca le storie delle vittime degli incidenti sul lavoro.

Raramente alla loro vicenda possiamo collegare una faccia e  sapere quali erano i loro sogni e le loro aspirazioni prima dell’incidente.

Accade, invece, nella mostra fotografica ”No! Contro il dramma degli incidenti sul lavoro”: sono immagini forti accompagnate dalle storie semplici e scarne dei protagonisti che dal sogno del posto di lavoro sono sprofondate insieme alle loro famiglie, nel dolore e hanno dovuto, quando sono stati fortunati, ricostruirsi una nuova vita.

Come Giuditta Citena che Caserta arriva al Nord a Reggio Emilia, dove sposa Nicola e nasce una bambina. Una vita serena e felice, fino a 24 maggio 2005 quando Nicola 28 anni, operaio in una ditta di pasta fresca, muore schiacciato tra gli ingranaggi di un’impastatrice priva delle grate di sicurezza.

O come Antonella Mùnaro, 43 anni che vive oggi a Campo San Piero vicino Padova. Quando aveva 22 anni lavorava in una pizzeria. Una notte un terribile incidente d’auto al ritorno dal lavoro l’ha lasciata paraplegica. “L’ho presa con filosofia, non devo essere triste. L’anno scorso sono passati vent’anni e ho festeggiato”.

La mostra itinerante è arrivata a Firenze nella Galleria dei Medici a Palazzo Medici Riccardi, terza tappa del viaggio del 2011.

Le fotografie, firmate dal reporter Riccardo Venturi e raccontate dal giornalista Matteo Bartocci, sono state raccolte in un catalogo che viene distribuito gratuitamente a tutti i visitatori. Coinvolgendo studenti, giovani, lavoratori e famiglie, la mostra fa conoscere il dramma del dopo – infortunio con le difficoltà economiche e di reinserimento familiare, sociale e lavorativo ad esso collegato.

L’esposizione a Galleria dei Medici Palazzo Medici Riccardi rimarrà aperta al pubblico con ingresso libero dal 10 al 22 maggio tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 19:00, escluso il mercoledì.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 10 Maggio 2011. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.