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Incendi: la Toscana vuole due Canadair per difendere i boschi

Firenze – Oltre 4000 uomini, di cui 3600 volontari; 700 mezzi, di cui 10 elicotteri: sono questi i numeri del Piano antincendio varato dalla Toscana per l’estate 2010. La nostra regione ha oltre un milione di ettari di bosco, pari al 50% dell’intero territorio: un patrimonio da proteggere vista anche l’arsura di questi giorni che aumenta il rischio di incendi boschivi.

Per questo l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori è tornato oggi a chiedere alla Protezione civile l’invio di due canadair. “Trovo inspiegabile che la Protezione Civile Nazionale non voglia dislocare in Toscana i due Canadair promessi per rendere ancora più efficiente il nostro apparato contro gli incendi boschivi” ha detto Salvadori che ha rivolto un invito in questo senso a Guido Bertolaso.

Nel 2009 sono stati 549 gli incendi in Toscana che hanno interessato 1407 ettari di verde, un dato in forte controtendenza rispetto ai precedenti cinque anni, in cui la superficie boscata interessata non era mai stata superiore ai mille ettari.

Dal 1° luglio al 31 agosto è scattato il divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e compiere altre operazioni che possono creare pericoli d’incendio nei boschi e in una fascia contigua di 200 metri. Chi non rispetta il divieto rischia una multa che va da un minimo di 240 euro a un massimo di 2.066, nel caso in cui il fuoco venga acceso in un bosco che rientra nel territorio di uno dei 97 comuni a rischio elevato. La Regione ha anche predisposto una brochure che aiuta a districarsi tra le norme per bruciare i residui vegetali nei diversi periodi dell’anno.

Per garantire un continuo contatto con i cittadini è sempre in funzione tutto l’anno la Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana, che risponde al numero verde 800 425 425, attiva 24 ore su 24. Il numero è integrato con il 1515 del Corpo forestale dello Stato e il 115 dei Vigili del fuoco. ?Da metà giugno a metà settembre, per migliorare l’efficacia degli interventi, sono attivi dieci centri operativi provinciali con orario 8-20.

La Regione ha lanciato anche un appello al senso di responsabilità dei toscani ad evitare comportamenti a rischio e a collaborare nella lotta agli incendi boschivi.

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Posted by on 5 Luglio 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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