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Firenze tutela il suo patrimonio storico-artistico con l’indennità di immagine

Firenze – Firenze tutela la propria immagine e lo fa con l’approvazione del nuovo regolamento voluto dalla giunta di Palazzo Vecchio: si tratta di nuove regole che riguardano soprattutto l’utilizzo dei luoghi pubblici della città per eventi e manifestazioni.

Fino ad oggi, per qualunque evento organizzato nel centro di Firenze veniva richiesto solo il pagamento della tassa sul suolo pubblico ma da ora in avanti chi organizza eventi commerciali e pubblicitari dovrà versare al Comune una “indennità di immagine” che terrà conto delle caratteristiche del luogo, della durata dell’evento e dei suoi benefici economici. Inoltre, i criteri per il rilascio delle autorizzazioni dovranno tenere conto di alcuni parametri come il valore sociale, culturale, sportivo e politico degli eventi e quanto contribuiscano a diffondere il nome di Firenze nel mondo.

“Era necessario tutelare le zone più preziose della nostra città anche per garantirne una fruizione migliore da parte di cittadini e turisti – ha spiegato il vicesindaco Dario Nardella che ha proposto il nuovo regolamento – proprio a questo proposito, abbiamo voluto tenere conto anche delle indicazioni della Soprintendenza”.

Le aree interessate dal regolamento sono Piazza Strozzi, piazzale Michelangelo, piazza della Signoria, piazza San Giovanni, piazza Duomo, piazza Santa Croce, piazza SS.Annunziata, piazza della Repubblica, piazza Santa Maria Novella, piazza Ognissanti, piazzale degli Uffizi, via Martelli, piazza Santo Spirito, parco delle Cascine e giardino della Fortezza da Basso.

I canoni di utilizzo saranno definiti in un prossimo provvedimento, fanno sapere da Palazzo Vecchio, ma per quanto riguarda piazza Signoria, piazza della Repubblica piazza San Giovanni/Duomo, via Martelli e piazza Santa Croce, il regolamento stabilisce che l’utilizzo sarà riservato esclusivamente ad eventi promossi dal Comune.

Chiunque sarà interessato a realizzare eventi dovrà essere presentate domanda almeno 45 giorni prima, spiegando finalità, durata e caratteristiche. Per la valutazione dell’impatto, il regolamento istituisce una commissione ad hoc di cui faranno parte tutti i rappresentanti degli uffici comunali interessati.

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Posted by on 17 Febbraio 2011. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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