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Finanziaria regionale 2011. Rossi: La Regione dimagrisce ma ora il Governo deve investire

Firenze – Rigore, risparmio, efficienza sono le parole chiave su cui ruota la Finanziaria 2011 della Regione Toscana approvata ieri sera dalla Giunta; e a queste oggi il Presidente della Regione, Enrico Rossi, nel presentare alla stampa i contenuti della manovra, aggiunge la parola “investimenti” che chiede al Governo perché senza questi ha detto “si rischia una pesante recessione”. Tagliare non basta, insomma se non si investe.

In attesa della risposta del governo oggi, intanto, si parla di soldi risparmiati: “Su un miliardo e 200 milioni di risorse su cui è possibile intervenire – ha precisato Rossi – abbiamo recuperato 200 milioni, un taglio che si farà sentire”.

Il bilancio è complessivamente di 9 miliardi di euro, di cui 6,6 riservati alla sanità.

Molte delle misure scritte nella finanziaria per razionalizzare la macchina amministrativa, erano già state annunciate. Sono state cancellate le quattordici Apt; cancellata l’Arsia, con tutto il personale. Via libera, per legge, all’Ato unico per l’acqua al posto dei sei attuali, e ai tre per i rifiuti.

Salvato, ha precisato Rossi, il trasporto locale grazie al recupero di 130 milioni dai Fondi Fas che annuncia anche una grossa novità:  dal 2012  ci sarà un unico gestore regionale di tutto il trasporto locale. E la gara unica regionale riguarderà, in modo integrato, sia il ferro che la gomma.

Altra misura che permetterà alle casse della regione di risparmiare soldi è il blocco del turn over 5 milioni in meno per il personale. Dal prossimo anno ogni dieci dipendenti che cesseranno  il servizio, solo due potranno essere riassunti.

La finanziaria regionale cancella poi i consigli di amministrazione di Ars e Irpet che saranno sostituiti da un comitato di indirizzo e un comitato scientifico i cui membri percepiranno un gettone di presenza da 30 euro per ogni seduta.

La giunta risparmierà anche su altri fronti. L’obiettivo è ridurre dell’80 per cento le spese di rappresentanza: per le relazioni pubbliche, i convegni, le mostre e la pubblicità. Saranno dimezzate le spese per la formazione professionale e ridotta del 5 per cento quella per il personale.

Sempre per le fondazioni in cui siede la Regione, dal 2011 saranno ridotte del 15 per cento le spese di funzionamento, con l’unica eccezione della Scuola di Musica di Fiesole, la scuola interregionale di polizia locale e la fondazione Monasterio. Tutte le altre – l’Orchestra regionale e Toscana Spettacolo, il Maggio musicale fiorentino, il Teatro Metastasio di Prato, la Fondazione Sistema Toscana, la Scuola interregionale di polizia locale – riceveranno contributi in base al programma delle attività e iniziative svolte.

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Posted by on 29 Ottobre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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