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Ecosistema Urbano 2012: in Toscana male i rifiuti, meglio su verde e ZTL

Firenze – Allarme rosso sul fronte della produzione rifiuti, delle dispersioni della rete idrica e dei consumi energetici. Buona invece la presenza di aree verdi e Zone a traffico limitato, oltre ad un trasporto pubblico sufficiente, ad una dotazione soddisfacente di spazi per le bici, a bassi consumi di acqua e ad una discreta qualità dell’aria.

Questa la foto scattata dalla XIX edizione di Ecosistema Urbano, l’annuale ricerca di Legambiente e Ambiente Italia, realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore, sullo stato di salute ambientale dei capoluoghi di provincia toscani.

La ricerca vede Firenze salire di due posizioni rispetto al 2011 e salire quindi al 5° posto tra le grandi città (punteggio 50,92%) a metà della classifica nazionale.

Tra le città medie settima Pisa (10° nel 2011) con un punteggio mirabile del 59,59%. e stabile Lucca (15° – 54,53% ).

Perde sei posizioni Livorno (17° – 53,70%) nella classifica nazionale e scende di una posizione anche la città di Prato (18°) con il 53,65%.

Nella parte bassa della classifica nazionale, nonostante le tre posizioni recuperate, troviamo Pistoia (31° – 45,70%) ed Arezzo (32°-44,80%), e infine Grosseto al 36° posto con un punteggio del 44,48%.

Per quanto riguarda le città piccole troviamo Siena (21° – 48,80%) a metà classifica e Massa (40°) nella parte bassa con un punteggio del 30,68%.

“Il quadro che emerge – ha commentato Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana – è di sostanziale analogia coi dati dell’anno scorso. Un quadro di luci e ombre, che non c’impedisce di stigmatizzare comportamenti arretrati e insopportabilmente viziosi sulle performance di raccolta differenziata dei rifiuti (con Massa clamoroso fanalino di coda sul tema) e sull’enorme ritardo accumulato in tema di efficienza energetica. Migliore ma non tanto da cullarci sugli allori la situazione sul piano della pianificazione urbana (ZTL, pedonalizzazioni, verde pubblico, etc.). Insomma, occorre fare meglio e di più. Senza perdere altro tempo”.

Inoltre la XIX edizione di Ecosistema Urbano ha puntato l’attenzione sull’abusivismo edilizio e gli orti urbani, inviando ai comuni due questionari in via sperimentale. In entrambi i casi, le risposte ricevute sono state esaustive. Su 104 città interpellate, 82 hanno restituito la scheda relativa all’abusivismo edilizio, la maggior parte soddisfacendo tutte le richieste, alcuni invece hanno dato risposte incomplete ma comunque utili. I risultati raccolti saranno oggetto di una presentazione ad hoc.

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Posted by on 29 Ottobre 2012. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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