Archivi

Domenica di cronaca nera in Toscana: cadavere trovato a Prato e omicidio nel senese

Prato – E’ stato un fine settimana segnato dalla cronaca nera quello appena trascorso in Toscana: gli episodi più gravi a Prato e Siena.

A Poggio a Vaiano, in provincia di Prato, è stato rinvenuto il cadavere di una donna, lungo il fiume Ombrone: la morte risalirebbe a circa 5 mesi fa ma le indagini sono ostacolate dalle condizioni del corpo, dato che nei giorni scorsi l’argine del fiume sarebbe stato ripulito con una falciatrice meccanica che ha smembrato il cadavere. A trovare il corpo era stato un passante, che portava a passeggio il cane.

I carabinieri hanno trovato una carta d’identità che sembrerebbe attribuire al cadavere l’identità di una cittadina polacca di 41 anni; trovato anche un cellulare del quale si stanno cercando di rintracciare i tabulati. La donna potrebbe essere deceduta per morte violenta, ma, secondo il medico legale, non necessariamente uccisa: potrebbe infatti essere morta per una caduta accidentale o per suicidio.

Nel senese, invece, è stato arrestato, con l’accusa di omicidio volontario, Juan Ramon Garcia Cappellan, il muratore di 40 anni che ieri ha investito e ucciso la moglie, Alicia Brunilda Sosa, 30 anni, a Vescovado, frazione del comune di Murlo.

L’omicidio sarebbe avvenuto dopo un litigio tra i due: la donna infatti, da qualche giorno era andata ad abitare da un’amica. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri i due si erano incontrarti ieri mattina ma ne sarebbe nata una violenta discussione. La donna si è così allontanata mentre il marito è salito in macchina e l’ha investita.

Ai magistrati però il marito avrebbe raccontato di non aver voluto uccidere la moglie che si sarebbe trattato di un incidente. Dichiarazioni che sembrano smentite da alcuni testimoni che avrebbero udito il litigio e assistito all’omicidio.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 28 Giugno 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.