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Decreto Rilancio, oltre 4 mld di euro per turismo e cultura

decreto rilancio conferenza stampa

Agevolazioni fiscali, proroga degli ammortizzatori sociali, tax credit vacanze, promozione turistica e una piattaforma per spettacoli ed eventi culturali online: è corposo il pacchetto di norme dedicato a turismo e cultura contenuto nel Decreto Rilancio del Governo Italiano.

Un intervento che nel complesso è di quasi 5 mld di euro, di cui 4 per il turismo e 1 per il settore cultura.

Tutte le norme a sostegno dei due settori sono state illustrate oggi nella prima conferenza stampa online organizzata da MIBACT sulla piattaforma Zoom e mandata in diretta anche su Facebook. Il Ministro dei beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha presentato in 33 slides tutti i provvedimenti sui quali il Governo ha lavorato in questi mesi.

Turismo: tax credit vacanze e rilancio del museo diffuso Italia

tax credit vacanze

Oltre alla proroga degli ammortizzatori sociali (indennità e cassa integrazione) e alle agevolazioni fiscali (esenzione Irap 2019 e acconto 2020, abolizione della prima rata IMU, abolizione Tosap, credito per sanificazione), tra le misure istituite per il settore dl turismo c’è il cosidetto tax credit vacanze: si tratta di un contributo destinato ai nuclei familiari con redditi fino a 40.000 euro, per pagamenti legati alla fruizione di servizi offerti dalle imprese turistico ricettive (alberghi, campeggi, b&b, agriturismi e villaggi turistici).

Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 per un valore massimo di 500 euro a nucleo. L’80% sarà scontato dall’importo dovuto alla struttura, il 20% come detrazione dall’imposta sul reddito. Le strutture ricettive potranno cedere il proprio credito ai propri fornitori, a privati, agli istituti di credito o intermediari finanziari

Istituito anche un contributo a fondo perduto per imprese e operatori con fatturato fino a 5 mln di euro per un importo pari alla riduzione del fatturato nel 2020 rispetto al 2019.

E’ stato inoltre prorogato da 12 a 18 mesi il valore dei voucher per Agenzie di viaggio e Tour Operator, per i rimborsi dei viaggi annullati. Sempre a questo settore è destinato anche il Fondo di emergenza di 25 mln per il sostegno alle perdite.

Istituito anche un fondo da 100 mln di euro per i Comuni che servirà a compensare le perdite derivanti dall’imposta di soggiorno.

Dato che il turismo nel 2020 sarà prevalentemente domestico, il decreto prevede un fondo da 20 mln di euro per la promozione del turismo in Italia: ENIT, Tegioni, enti locali e associazioni lavoreranno insieme per definire le operazioni di rilancio delle offerte turistiche e delle principali attrazioni in Italia.

Negli anni scorsi avevamo già iniziato a lavorare per la promozione dell’Italia come museo diffuso come indicato dal dal Piano Strategico del Turismo, puntando su temi come borghi, cammini, ferrovie storiche – ha spiegato il Ministro Dario Franceschini Quel piano era stato concepito per rispondere a problematiche diverse, quali la redistribuzione dei flussi turistici, ma oggi diviene ancora più importante nell’ottica, ad esempio, del distanziamento sociale. E’ importante quindi moltiplicare le azioni in questa direzione”.

Infine non poteva mancare un accenno all’ipotesi dei corridoi europei per il turismo, che il ministro esclude. “In questi mesi ho lavorato e mi sono confrontato con i referenti europei per chiedere che le regole sul turismo fossero uniformi e mi pare che si stia andando in questa direzione – ha commentato Franceschini – Avere standard comuni comporterà comunque un monitoraggio costante da parte dei singoli paesi per valutare l’andamento della situazione”.

Cultura: fondo da 210 mln di euro e piattaforma online

piattaforma cultura

Confermate anche per il settore cultura le agevolazioni fiscali (esenzione Irap, credito per sanificazione, e potenziamento dell’ArtBonus) e la proroga degli ammortizzatori sociali, come cassa integrazione e bonus 600 euro. Quest’ultimo verrà erogato anche a lavoratori del mondo dello spettacolo con 7 giorni di contributi nel 2019.

Il Decreto Rilancio prevede inoltre l’istituzione di un fondo da 210 milioni di euro nel 2020, destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, dei musei non statali e del comparto eventi e spettacoli. Per assicurare invece il funzionamento dei musei e dei siti statali, sono stati stanziati 100 milioni di euro nel 2020, a compensazione delle mancate entrate.

Per il settore cinema e spettacolo, oltre all’ampliamento del Fondo di emergenza da 130 a 245 mln e all’estensione dei voucher fino a 18 mesi per gli spettacoli annullati, è previsto anche lo stanziamento di 10 mln di euro per la realizzazione di una piattaforma digitale per la fruizione del patrimonio culturale e degli eventi: una sorta di Netflix della cultura, che permetterà di avere alternative nell’offerta a pagamento di prodotti culturali.

Per fare un esempio, se un teatro con 1000 posti potrà riaprire solo con 200 persone in sala, grazie alla piattaforma potrà decidere di vendere lo stesso spettacolo anche online – ha spiegato Franceschini – Nel caso invece che non possa riaprire potrà vendere lo spettacolo direttamente online. Sia chiaro: nessuno pensa di sostituite la forza dello spettacolo dal vivo ma in una fase di emergenza come questa sarebbe assurdo non sfruttare tutte le possibilità”.

La piattaforma potrebbe inoltre tornare utile anche ad emergenza conclusa, sfruttando la larga diffusione dello strumento digitale, magari per diversificare i prezzi e ampliare l’offerta. “Ad esempio in futuro si potrebbe decidere di assistere dal vivo alla prima della Scala di Milano oppure decidere di seguirla da casa a prezzi nettamente inferiori” ha concluso Franceschini.

Consulta tutte le slides della conferenza stampa o guarda la conferenza su FB

Il decreto rilancio affronta le problematiche del turismo e della cultura in un quadro di norme generali – ha concluso il Ministro Dario Franceschini – In un secondo momento dovremo differenziare le misure, a cominciare dalla decisione di proseguire o meno con gli ammortizzatori sociali. A seconda infatti delle diverse situazioni, alcuni settori potranno riprendere prima di altri”.

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Posted by on 14 Maggio 2020. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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