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Dal 15 settembre a Prato parte l’anno scolastico con più studenti e meno insegnanti

Prato – Meno insegnati per una popolazione scolastica che è aumentata. A Prato l’anno scolastico inizia con molte preoccupazioni da parte degli enti locali, in primis la Provincia di Prato che stamani, in un incontro con la stampa, ha rinnovatori i timori per gli effetti che la riforma Gelmini avrà sia sulla qualità dell’insegnamento che sulla sicurezza degli istituti.

Il 15 settembre anche a Prato riaprono le scuole per 9 mila iscritti alle scuole medie superiori – numeri non definitivi visto che sono ancora in corso gli esami di riparazione – e secondo i dati Osservatorio scolastico della Provincia i numeri sono più o meno gli stessi dello scorso anno; aumenta però rispetto agli organici dell’anno scorso la media di studenti per classe: da 25 a 26. Attualmente le classi prime più numerose sono al Datini e al Copernico con 27 alunni in media.

Così come sono in aumento gli studenti stranieri, Prato è la seconda provincia dopo Mantova come incidente di alunni stranieri nelle scuole: nelle prime classi delle scuole superiori sono il 18,3% con punte fino al 40% al Dagomari e Marconi. Cifre che scendono drasticamente dopo il primo anno scolastico: lo scorso anno gli stranieri nelle classi quinte non raggiungevano il 5%.

L’assessore provinciale alle infrastrutture Ivano Menchetti, ha ricordato, sempre stamani, che gli edifici sono stati costruiti per classi da 25 alunni e quindi i locali andranno rivisti anche se le risorse statali sono poche e il patto di stabilità impedisce agli enti locali di spendere.

Nonostate questa situazione la Provincia di Prato ha confermato che sono in via di completamento i lavori di sistemazione che coinvolgono nel polo di San Paolo l’istituto Marconi e il Centro per l’impiego per una spesa complessiva di circa 110 mila euro. Lavori anche al liceo Livi dove è in programma il rifacimento delle facciate. In previsione ci sono lavori agli impianti elettrici del Datini, ma soprattutto la realizzazione degli spazi polivalenti al Dagomari. Anche la palestra dell’istituto Buzzi sarà interessata da lavori di ristrutturazione.

Prosegue anche l’impegno dell’amministrazione provinciale per la prevenzione della dispersione scolastica. Negli istituti professionali e tecnici, sono ad esempio, previsti interventi di orientamento che, a partire dalle classi terze delle medie, accompagnino gli studenti per il biennio delle superiori con percorsi di orientamento alle opportunità di istruzione e formazione professionale presenti sul territorio.

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Posted by on 10 Settembre 2010. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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