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Costa Concordia: la Toscana insiste per lo smaltimento a Piombino (Li)

nave-costa-concordia Livorno – Un aut aut quello che Enrico Rossi lancia sul luogo dove la Costa Concordia dovrà essere demolita: “siamo al secondo avviso ai naviganti: per la demolizione o si prende in considerazione anche Piombino o tutta la Toscana si metterà di traverso”.

Così scrive il governatore toscano in una nota rispondendo alle indiscrezioni giornalistiche che continuano ad fare il nome del porto di Genova per la demolizione del relitto della Concordia.

Ieri il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti ha confermato che il governo ha ricevuto il rapporto da Carnival in cui si indica il porto di Genova per lo smaltimento. Trascinare a spasso per il Mediterraneo il relitto della Concordia è rischioso dice il presidente Rossi e scrive sulla sua pagina Facebook: “dal Giglio al Genova sono 152 miglia mentre dal Giglio a Piombino sono 38 miglia”.

Il relitto per raggiungere Genova dovrebbe passare per il Santuario dei cetacei rimanendo al largo senza possibilità di riparo, nel caso dovessero cambiare le condizioni meteorologiche: “Piombino è molto più vicina al Giglio di circa un quarto e i rischi ambientali verrebbero ridotti di altrettanto”.

A queste obiezioni dovrà essere data una risposta seria. “Per questo  – ha aggiunto il presidente toscano – noi chiediamo che venga presa in considerazione l’ipotesi di Piombino e che la si valuti attentamente, senza pregiudizi e soluzioni prestabilite”.

“In questi giorni -scrive ancora – sono stati molti i commenti festosi e le descrizioni preventive sulla sorta di spettacolo che dovrebbe svolgersi a Genova con il relitto della Costa Concordia, dimenticando persino che si è trattato di una tragedia. Noi in Toscana non possiamo dimenticarlo, e prima di tutto non possono il volontariato e la gente del Giglio che ha prestato i primi soccorsi ai naufraghi in quella notte del 13 gennaio 2012”.

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Posted by on 4 Giugno 2014. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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