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Corteo degli studenti dell’Istituto professionale per ciechi di Firenze per scongiurarne la chiusura

Firenze – Un corteo partirà questa mattina dall’Istituto Ipsia Nicolodi, scuola di avviamento professionale all’interno dell’Istituto nazionale dei ciechi Vittorio Emanuele II di via Nicolodi, attraverserà il quartiere di Campo di Marte per arrivare davanti al Provveditorato agli Studi in via Mannelli.

La manifestazione è stata organizzata dagli studenti non vedenti e ipovedenti che da qualche giorno protestano contro la decisione del Ministero dell’Istruzione di chiudere il corso di massofisioterapia. L’Istituto sarà chiuso e sarà accorpato con l’Elsa Morante mentre il corso massofisioterapia sarà sostituito da uno per estetisti.

“Con la riforma Gelmini – dicono alcuni degli studenti che stazionano all’ingresso dell’Istituto – dal prossimo anno scomparirà l’attuale diploma di massofisioterapista; il nostro titolo sarà “declassato”; diventeremo “operatori del benessere” e il valore del nostro diploma sarà pari a quello di un estetista o parrucchiere e non sarà spendibile nel mondo sanitario tagliandoci di fatto molte opportunità di lavoro”.

Accanto ai ragazzi nella protesta, gli insegnanti ed ex allievi dell’Istituto che ci confermano come il precedente diploma garantisse a molti studenti dell’Ipsia di trovare un posto di lavoro in breve tempo e di rendersi così autonomi. “Con il diploma in operatore del benessere, i non vedenti non saranno competitivi con gli estetisti – ci dicono – e perderanno la loro professionalità”.

L’Istituto Nicolodi è uno dei pochi in Italia ad offrire questo diploma aggiungono con orgoglio gli studenti che stanno raccogliendo firme per una petizione in cui si chiede al Ministero di mantenere in ambito sanitario il diploma di massofisioterapia.

I primi a firmare la petizione sono gli abitanti ed i commercianti di Campo di Marte: l’Istituto è una realtà prestigiosa che tutto il quartiere vuole difendere.

Nei giorni scorsi il Presidente l’assessore provinciale all’Istruzione Giovanni Di Fede ha incontrato Antonio Quatraro, Presidente dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze garantendo il suo sostegno e quello delle istituzioni fiorentine alla protesta degli studenti dell’istituto e l’impegno della Provincia nel fare il massimo per garantire un percorso professionale a questi ragazzi.

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Posted by on 7 Giugno 2011. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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