Archivi

Commessi toscani contro le aperture nei giorni festivi: raccolte 50mila firme

Firenze – Non ce la fanno più; i titolari degli esercizi commerciali chiedono sempre più spesso turni nei giorni festivi come il 1°Maggio, il 25 aprile, Santo Stefano, Pasquetta.

Ed i commessi e le commesse si sono organizzati per dire no alla legge regionale 28/2005 che consente ai Comuni di concedere deroghe alla chiusura degli esercizi commerciali nei giorni festivi con una petizione firmata da 50mila di loro.

La petizione è stata consegnata questa mattina al presidente della Regione Enrico Rossi dai segretari regionali del settore commercio di Cgil, Cisl e Uil per chiedere modifiche alla legge regionale.

Sono 350 mila le persone che lavorano nell’ambito del commercio in Toscana ed il presidente Rossi ha appoggiato la richiesta spiegando che è giusto pensare ad una revisione della legge sia per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, sia per tutelare alcune buone tradizioni che fanno parte della nostra identità.

Il presidente ha spiegato ai sindacati che l’iter di revisione della legge sul commercio sarà lungo e prevederà vari passaggi dalla Giunta al Consiglio regionale, ma ha assicurato loro che entro 20 giorni concerterà con le forze politiche toscane le possibili tempistiche.

Due i punti che secondo Rossi vanno inseriti nella normativa: anzitutto devono essere stabilite delle festività valide per tutti, senza la possibilità di deroghe; e fare in modo che per concedere una deroga sia necessario l’accordo con i sindacati e non soltanto la loro consultazione.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 16 Novembre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *