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Carovana antimafia in Toscana contro caporalato e illegalità

Firenze – La Toscana non è terra di mafia ma in Toscana la mafia è presente.

Sono parole di Antonino Caponnetto, il padre di quello che fu il pool antimafia di Palermo, purtroppo, ancora, attuali.

Agricoltura e edilizia sono i due settori dell’economia dove la criminalità organizzata ha trovato terreno fertile: in agricoltura con il caporalato; in edilizia con la pratica di aggiudicazione degli appalti al massimo ribasso.

Per le organizzazioni criminali che hanno grande liquidità è facile vincere gare ribassando la base d’asta anche del 40% e del 50%. Così entrano nell’economia ufficiale, in un tessuto economico pulito, riciclano il denaro e concorrono slealmente con le altre aziende non pagando contributi ai lavoratori, non rispettano le regole della sicurezza, usando materiali scadenti.

Tanto per far capire l’entità del problema in Toscana, la Cgil stima che dei 200 miliardi all’anno di PIL criminale prodotto in Italia, 15 sono la ricchezza criminale prodotta in Toscana.

Ha così un valore non solo simbolico, il passaggio della Carovana antimafia giunta alla diciassettesima edizione e organizzata da Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl e Uil, Legambiente, Banca Etica.

La Carovana attraversa dal sud al nord l’Italia contro l’illegalità e il caporalato con un’appendice internazionale: oltre alle venti le regioni italiane, toccherà parte della Francia e della Tunisia.

La Carovana è partita il 10 aprile da Roma e terminerà il suo viaggio il 5 giugno in Sicilia.

In Toscana trascorrerà dodici giorni, dal 12 al 23 aprile. Farà tappa in alcuni dei beni confiscati alla criminalità organizzata: 61 in tutta la Toscana. Ne saranno visitati simbolicamente tre a Massa e Cozzile, Uzzano, Montecatini Terme, Buggiano e Larciano, ad Anghiari e Foiano.

Si parte il 12 aprile da Pisa, Pontedera, Cascina, Montopoli Valdarno e Calci. Il 13 aprile si sposterà a Follinica, Orbetello e Grosseto, quindi sabato 14 aprile a Massa Carra e domenica 15 aprile a Massa e Cozzile, Uzzano e Pistoia.

Lunedì 16 aprile la carovana sarà a Prato, Montemurlo ed Empoli, martedì 17 aprile a Siena e il 18 a Rosignano Solvay e Cecina. Giovedì 19 aprile sono previste altre iniziative a Portoferraio, all’isola d’Elba, e a Venturina e San Vincenzo sulla costa. Il 20 aprile arriverà a Larciano, Buggiano, Montecatini Terme, Massa e Cozzile ed Agliana, quindi il 21 aprile a Poppi, Arezzo, Anghiari, Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Volterra per poi spostarsi domenica 22 aprile a Rosignano Marittimo, Collesalvetti e Calci e il 23 aprile a Scandicci e Firenze.

Dei dodici giorni sarà realizzato un diario quotidiano che sarà pubblicato on line sul sito della Cgil.

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Posted by on 11 Aprile 2012. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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