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BTO 2017: intelligenza artificiale e nuove tecnologie nel presente/futuro del turismo

pepper a bto 2017

Intelligenza artificiale, realtà aumentata, sistemi automatizzati e robot: sono queste le parole chiave del futuro del turismo secondo quanto emerso a BTO 2017, l’evento dedicato al turismo digitale e non solo, che si è svolto a Firenze il 29 e 30 novembre.

Nell’anno che ne ha celebrato il decimo compleanno, BTO – Buy Tourism Online ha dimostrato ancora una vota, se ce ne fosse stato bisogno, l’importanza del settore digitale per il turismo: un settore che quest’anno ha raggiunto un valore economico di 1,33 trilioni di euro, secondo i dati Phocuswright.

Nei due giorni della manifestazione fiorentina, che ha visto la partecipazione di oltre 10.000 persone, si sono svolti oltre 160 incontri che hanno visto confrontarsi aziende, istituzioni ed influencers del mondo del turismo

BTO 2017: il futuro del turismo secondo Google Italia sono le nuove tecnologie

fabio vaccarono

Nel 2011 Florence Karaci di Phocuswright annunciava che “l’era del pc è morta, lunga vita al mobile.” A quasi dieci anni distanza le sue parole sono diventate realtà ed oggi il mobile è il punto di riferimento del turismo digitale.

Ecco quindi qual è la ricetta per capire il futuro del turismo: vedere cosa propongono oggi le nuove tecnologie e pensare che tra dieci anni saranno alla portata di tutti. Ne è convinto Fabio Vaccarono, Managing Director di Google Italia, che proprio su questo ha basato il suo intervento dal palco di BTO 2017.

E la realtà oggi parla di automazione, di chatbot per il customer care, di sistemi di accoglienza automatizzati, (come Keesy, servizio di check in e check out automatizzato che si è aggiudicato a BTO 2017 la seconda edizione del premio startup), fino ai robot.

pepper a bto 2017 sul palco

E’ stato proprio Pepper infatti, primo robot concierge in Italia, la mascotte ufficiale di BTO 2017. Realizzato da Softbanks Robotics, Pepper era stato impiegato già quest’estate all’aeroporto di Bruxelles per aiutare i passeggeri ad orientarsi mentre ora è approdato in Italia, trovando lavoro come concierge in un hotel sul lago di Garda.

Le nuove tecnologie cambiano non solo il mondo dell’accoglienza ma anche quello della cosidetta esperienza di viaggio, tema sempre più discusso: se oggi, secondo Airbnb Experience, servizio di attività lanciato un anno fa da Airbnb, i tour più amati sono quelli food&drink, (30% a livello globale, 50% in Italia), a breve questi potrebbero essere soppiantati da veri e propri viaggi nel tempo.

Un esempio è Timelooper un sistema di realtà aumentata e geolocalizzato, presentato a BTO 2017, che consente, durante la visita di luoghi o monumenti, di immergersi nei secoli passati, rivivendo momenti storici: dalla costruzioni del London Bridge alla vita nell’antica Angkor Watt.

Accoglienza, divertimento ma anche gestione delle problematiche: alle nuove tecnologie guardano in molti per tentare di risolvere i problemi legati ai nuovi modi di viaggiare, a cominciare dal cosidetto overtourism.

Ecco perchè nel protocollo siglato a BTO 2017 dalle cinque principali città italiane per il turismo, Milano Venezia, Firenze, Roma e Napoli, si guarda anche all’intelligenza artificiale: in particolare, l’obiettivo è di realizzare sistemi automatizzati che consentano di analizzare in tempo reale le presenze nelle varie aree turistiche delle città, per consigliare al turista in tempo reale dove andare e cosa evitare.

Un sistema che Firenze tenterà di mettere a punto con il neonato portale di destinazione turistica, Destination Florence, presentato a BTO 2017 dal sindaco Dario Nardella e da Carlotta Ferrari di FCB: il portale che sta muovendo in questi mesi i primi passi, oltre ad offrire informazioni e servizi sulla città di Firenze, sarà presto dotato di un sistema di intelligenza artificiale, grazie alla collaborazione con l’Università di Firenze.

Il futuro di BTO – Buy Tourism Online: Giancarlo Carniani lascia, spazio ai privati

10 anni di BTO

BTO 2017 non ha guardato solo al futuro del turismo in generale ma anche a quello della stessa manifestazione. La chiusura di questa edizione è stata infatti l’occasione per un commovente omaggio a colui che è stato tra i fondatori dell’evento e che proprio dal palco ha annunciato il ritiro, ovvero il direttore scientifico Giancarlo Carniani.

La storia del turismo digitale in Italia può essere ripercorsa proprio rileggendo i resoconti delle edizioni degli ultimi 10 anni di BTO, di cui ObiettivoTre è stato partner nell’edizione 2011. Dal 2018 la struttura organizzativa però dovrebbe cambiare, con una probabile entrata in scena di soggetti privati, come auspicato da Leonardo Bassilichi, presidente di Camera di Commercio.

Giancarlo Carniani festeggia 10 anni a BTO 2017

“Il mio augurio è che questa manifestazione possa continuare a crescere e proseguire il suo cammino insieme ad altri che sapranno apportare nuovi contributi – ha detto Giancarlo Carniani, salutando tutti prima di tagliare la grande torta a forma di 10 e chiudere così BTO 2017.

Un augurio condiviso anche da tutti noi!

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Posted by on 3 dicembre 2017. Filed under Cronaca,In primo piano,O3 Web Notizie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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