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BTO 2011: quale futuro per il turismo on e off-line in Italia?

Firenze – Alberghi che confermano la prenotazione tramite geolocalizzazione in Giappone; poliziotti che possono sapere in tempo reale se l’auto che stai guidando per le strade di Barcellone è tua oppure è rubata; applicazioni che ti misurano cuore e pressione tramite la fotocamera dell’Ipad: sembra un mondo fantastico quello presentato in conclusione della BTO – Buy Tourism Online 2011 che si è tenuta a Firenze l’1 e il 2 dicembre.

Eppure strumenti come il tricorder di Star Trek non sembrano più solo fantascienza, ma cominciano a diventare realtà, con l’obiettivo di migliorare la vita di tutti i giorni consentendo di risparmiare tempo e, come dice il detto, denaro.

Così quando esci dalla Stazione Lepolda saresti quasi tentata di provare a chiamare l’auto con l’iphone ma poi ti rendi conto che la realtà, quella di tutti i giorni, è lontana anni luce da questo tipo di vita. A mancare, secondo gli esperti presenti al convegno, è soprattutto l’investimento, pubblico e privato, in questo tipo di tecnologia che ha dei costi ma che nello stesso tempo permette di guadagnare, ottimizzando tempi e migliorando l’efficenza dei servizi, un po’ come a suo tempo fece l’introduzione della lavatrice.

Secondo Dominique Guinard, di Evrthng, l’Italia è un paese leader per lo sviluppo di questo tipo di tecnologia, come confermato anche da Fabrizio Pappalardo, di Cisco Italia, ma poi, parlando di turismo, ti guardi intorno e vedi che la maggior parte degli alberghi, ha siti obsoleti, non sa come usare i social media, figurarsi se è pronta per sostituire il check-in fisico con la geolocalizzazione!

Ecco allora che i dati fornito da Florence Kaci di PhoCusWright permettono di ricavare un quadro più familiare: in Italia la maggior parte del mercato delle prenotazioni online è in mano a grandi Ota internazionali che in questo modo sottraggono ricchezza al nostro paese. Ed è vero che girellando tra gli stand della BTO trovi albergatori “illuminati”, che si precipitano al panel diGiorgio Taverniti per apprendere cosa bisogna fare per stare su Google, o che seguono Michela Simoncini per imparare come stare su Foursquare, ma sono ancora pochi.

Se Paolo Iabichino invita a superare il concetto di turismo on e off line, sostituendolo con la creatività, a dimenticare il Sem e il Seo per le idee, e se Syusy Blady di Turisti per Caso, ribadisce l’importanza delle idee per sviluppare un comunicazione web di successo, dall’altra parte la realtà fuori dalla BTO fotografa un mondo di operatori che ancora non ha idea di cosa sia internet e delle potenzialità offerte da questo strumento per la propria comunicazione e quindi per i propri affari, come ci ha raccontato uno di loro, Emanuele Papi.

Due realtà contrapposte quindi che è necessario cominciano a dialogare il prima possibile per favorire lo sviluppo di un settore come quello del turismo che può rappresentare una delle chiavi per far uscire l’Italia dalla crisi: ecco il senso della lettera di Roberta Milano al nuovo governo Monti perchè favorisca la sburocratizzazione e soprattutto l’innovazione del settore turismo considerandolo così asset strategico per l’economia di questo paese.

Un settore favorito dalla natura stessa del patrimonio artistico e ambientale dell’Italia: nonostante la crisi internazionale Firenze tocca quest’anno i 12 milioni di pernottamenti, con un aumento dei tempi di soggiorno, mentre la Toscana quest’estate ha registrato oltre 700.000 presenze in più. Dati positivi che, secondo gli assessori al turismo della Toscana Cristina Scaletti e della Provincia di Firenze, Giacomo Billi, sono stati raggiunti grazie anche alla collaborazione tra ente pubblico e privato, favorendo l’innovazione e puntando molto sull’interazione tra online e offline.

Intanto la BTO chiude l’edizione 2011 con numeri importanti: oltre 5000 presenze nella due giorni, 3000 accessi allo streaming e la riconferma per il 29 e 30 novembre 2012. Resta un ricordo della due giorni, fatta di volti noti e meno noti, di bloggers e tanti tweet che hanno animato la Stazione Leopolda di Firenze e che noi abbiamo deciso di immortalare così: ci siete anche voi? 😉

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Posted by on 4 Dicembre 2011. Filed under Cronaca,O3 Web Notizie,Video. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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