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Arezzo ricorda la strage di San Polo del 14 luglio del 1944

Arezzo – La città non dimentica. A 66 anni dalla liberazione dall’occupazione nazi – fascista e dalla strage di San Polo, la città aretina organizza due celebrazioni commemorative.

Il 14 luglio del 1944, due giorni prima della liberazione di Arezzo, nella cittadina di San polo furono uccisi 65 civili: donne, anche in avanzato stato di gravidanza, bambini, anziani e invalidi. I loro corpi furono poi bruciati. A pianificare la strage il comando di stato maggiore del 274esimo reggimento granatieri dell’esercito tedesco.

Fu un disertore tedesco, catturato dai nazisti, a rivelare che poco distante da San Polo d’Arezzo, in località Pietramala, c’erano dei soldati tedeschi catturati dai partigiani.

Nel corso delle udienze presso il Tribunale Militare di La Spezia, è emerso che solo 17 persone tra quelle massacrate erano presumibilmente partigiani. Gli altri erano civili.

La sentenza del Tribunale di La Spezia ha assolto per non aver commesso il fatto Herbert Hantschk, l’87enne ex tenente dell’esercito della Germania nazista imputato nel processo per la strage. La sentenza di assoluzione è stata confermata in appello.

Quella di San Polo è stata una delle molte stragi che si sono verificate nel comune di Arezzo. Complessivamente sono state 254 le vittime per rappresaglie nazi-fasciste: il 6 luglio a San Leo (4 caduti), il 24 giugno a Palazzo del Pero (10), il 6 luglio al Mulinaccio (15), il 10 luglio a Badicore (13), l’11 luglio a Staggiano, Villa Sacchetti, (11), il 14 luglio a San Polo, Pietramala, Molin dei Falchi, Vezzano (65)

Le commemorazioni si svolgeranno mercoledì 14 a San Polo dove alle 18, verranno deposte corone di alloro al cippo dei caduti, alle ore 18,30 verrà inaugurato il monumento ai caduti ed alle 19.30 ci sarà il rito religioso presso la Pieve di San Paolo officiato da monsignor Tullio Cappelli.

Venerdì 16 luglio, per ricordare la liberazione di Arezzo, le cerimonie inizieranno alle 8 con la partenza da piazza della Libertà delle delegazioni che porteranno mazzi di fiori ai cippi, alle lapidi ed ai monumenti ai caduti.

I saluti delle autorità si terranno in piazza Poggio del Sole.

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Posted by on 12 Luglio 2010. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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