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Affitti in nero a Firenze: scoperta evasione per oltre 500.000 euro

Firenze – Immobili affittati totalmente in nero o con contratti regolari ma senza dichiarazione al fisco di quanto percepito dal proprietario: sono numerose le situazioni di illegalità emerse da una serie di controlli della Guardia di Finanza nel campo degli affitti in tutta la provincia di Firenze.

Le indagini hanno permesso di accertare un’evasione di oltre 557.000 euro tra imposta di registro e omessa indicazione in dichiarazione dei redditi dell’affitto percepito da parte del proprietario. 47 gli affittuari verbalizzati

I controlli sono partiti da un’analisi dei dati delle banche telematiche istituzionali del territorio, grazie anche ad uno scambio con gli enti territoriali (Comuni – Università) e le altre Forze di Polizia.

Tre le situazioni di irregolarità che sono emerse più frequentemente: la mancanza di contratto e il pagamento in nero del canone di affitto in contanti; la presenza di un contratto, regolarmente registrato, per un importo molto basso mentre il pagamento avveniva “in nero”, per circa il doppio di quanto registrato; la presenza di un regolare contratto il cui introito non viene dichiarato al fisco.

In particolare sono emerse irregolarità nei contratti stipulati con studenti universitari che hanno diritto ad un contributo fisso da parte dell’università: il contratto veniva stipulato per un canone mensile pari alla somma massima riconosciuta dall’università mentre la restante parte veniva pagata in nero. 35 invece le situazioni di affitto totalmente in nero.

I controlli hanno riguardato l’affitto di stanze, monolocali e bilocali situati in tutte le zone della città e nella provincia (in particolare Val di Sieve e Mugello): i prezzi variavano dai 200 ai 500 euro per una stanza e dai 500 ai 1200 per monolocali e bilocali. Gli affittuari sono per lo più italiani, e si tratta di studenti universitari o lavoratori non residenti ma ci sono anche cinesi, albanesi e cingalesi. Tutti italiani invece i proprietari.

Numerosi anche coloro che affittavano, con un elevato turn over, immobili vetusti e non ristrutturati a studenti, pensionati, stranieri, disoccupati, operai a basso reddito.

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Posted by on 15 Ottobre 2010. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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