Archivi

Adozioni: in Toscana firmati due documenti per aiutare le coppie richiedenti

Firenze – Un accordo di collaborazione ed una convenzione per supportare le coppie che decidono di avviare l’iter di adozione, nazionale ed internazionale. Sono stati firmati oggi a Firenze nella sede di Palazzo Strozzi Sacrati tra la Regione Toscana, i Comuni capofila dei quattro Centri Adozioni toscani (Firenze, Prato, Pisa e Siena) e gli enti autorizzati per l’adozione internazionale operanti sul nostro territorio..

L’accordo individua modalità di intervento per assistere le coppie nelle varie fasi dell’iter adottivo, attraverso la creazione di una collaborazione attiva tra i soggetti coinvolti. La convenzione attiva invece un fondo da 300mila euro per la copertura degli interessi sui prestiti contratti durante l’iter adottivo.

“Abbiamo deciso di rinnovare una collaborazione importante – ha detto l’assessore al welfare Salvatore Allocca – proprio per venire incontro alle esigenze e ai desideri delle coppie che decidono di intraprendere un cammino spesso difficile. Come? Migliorando l’informazione e l’assistenza e dando un piccolo contributo economico per venire incontro alle spese sostenute dalle famiglie. In media per portare a termine un iter di adozione internazionale occorrono 4 anni. L’accordo cerca in qualche modo di snellire i tempi anche se questi dipendono da altri fattori, come i rapporti bilaterali tra i paesi. Velocizzare il processo serve a renderlo meno traumatico”.

“Un altro obiettivo importante dell’accordo – ha aggiunto Stefano Capretti, coordinatore degli enti che lo hanno firmato – è quello di allargare il campo di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. E sotto questo profilo il risultato è stato ottimo dato siamo passati dai 12 enti che firmarono il precedente accordo a 20”.

Alle attività di preparazione alle coppie che vogliano ricorrere all’adozione internazionale si affiancheranno azioni di sensibilizzazione, di coordinamento tra gli operatori, di raccolta dati, di collaborazione con le istituzioni per dare adeguata accoglienza ai bambini adottati e per offrire il migliore sostegno alle nuove famiglie.

Infine entro pochi giorni la Regione emanerà un bando per stabilire modalità e tempistica di presentazione delle domande per accedere al fondo.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 30 Gennaio 2012. Filed under Cronaca,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.