Firenze – Trovati dalla Guardia di Finanza di Pontassieve quattro cittadini cinesi a lavorare in nero in una ditta di connazionali. Tutti e quattro, provenienti dalla regione dell’Henan, erano provvisti di regolare passaporto emesso dalla Repubblica Popolare Cinese ed avevano un “permesso turistico” scaduto da circa un anno. Il titolare della ditta è stato denunciato favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed impiego di manodopera clandestina. L’attività è stata sospesa in quanto tutto il personale impiegato era in nero e sanzionata per complessivi 41.750 euro. (O3)
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