ObiettivoTre, video-informazioni dalla Toscana
468x60_wellness_new.gif

Primavera pazza in Toscana: da cosa dipende e come “sopravvivere”

Firenze – Temperature che oscillano dai 32 ai 17 gradi nel giro di 24 ore, una continua alternanza tra sole e pioggia: è davvero un primavera piuttosto instabile quella che sta interessando la Toscana in questi mesi. Ma è davvero così anomala questa primavera, come si sente spesso dire in tv?

“La variabilitĂ  meteorologica è un componente classica della stagione primaverile: tra metĂ  Marzo e Maggio il progressivo riscaldamento della fascia tropicale accentua gli scambi termici con il Polo Nord, a qui gli sbalzi di temperatura – spiega Giulio Betti meteorologo del Lamma Toscana –  Questo tipo di circolazione, tuttavia, negli ultimi 15 anni è andata intensificandosi rendendo gli scambi termici piĂą estremi, probabilmente a causa del cambiamento climatico”.

Primavere non proprio stabili ce le ricordiamo tutti ma quello che stupisce sono soprattutto i repentini passaggi di temperatura, che sembrano far compiere salti nel tempo: da maggio ad agosto e ritorno. Tutto nella norma?

“Le ondate di caldo precoce nei mesi primaverili sono legate alla circolazione meridiana precedentemente descritta. Per esempio, se un’intensa perturbazione associata ad aria fredda interessa la Francia occidentale e la Spagna, in Italia assistiamo al richiamo d’aria calda di origine africana ma, a differenza dell’estate, l’ondata di calore risulta piĂą breve – prosegue Betti – Nel caso del 10-12 maggio scorso l’ingresso di aria calda dal nord Africa non è stato mitigato dalle brezze marine nelle zone interne. In generale si può dire che il cambiamento climatico ha modificato anche questo tipo di circolazione estremizzandone gli effetti: da un lato ha reso le ondate di caldo primaverili piĂą frequenti e durature e dall’altro ha intensificato il flusso di calore da sud”.

Sbalzi di temperatura che certo non agevolano il nostro fisico e la nostra salute: è “mal comune” in queste settimane sentirsi stanchi e irritati, quando non finire addirittura a letto per virus o colpi di freddo.

“Gli effetti di questa stagione all’insegna della variabilitĂ  sono dovuti al poco tempo che il nostro fisico ha per adattarsi ai cambiamenti di condizioni metereologiche – ci spiega la Dott.ssa Margherita Taras della CRI – Tutto ciò ricade prevalentemente sugli equilibri del sistema cardiocircolatorio e sulla pressione arteriosa che è sottoposta a sbalzi continui, con conseguente sensazione di testa vuota, affaticabilitĂ , sonnolenza ed irritazione. Questa è inoltre la stagione per eccellenza delle allergie che si acutizzano particolarmente nelle giornate ventose che facilitano il trasporto dei pollini e delle polveri. Per finire, le malattie da raffreddamento e le sindromi simil influenzali ci colpiscono piĂą facilmente proprio perchĂ© ci sono giornate in cui le temperature sono decisamente inferiori alla media stagionale e ci espongono a patologie piĂą tipiche dell’inverno”.

Cosa possiamo fare quindi per cercare di “salvaguardare” la nostra salute?

“Non è facile “difendersi” dall’instabilitĂ  così marcata. I pochi consigli possono essere ricondotti al buon senso – prosegue la dott Taras – L’abbigliamento, preferibilmente in fibre naturali, dovrebbe tenere conto del cambiamento di temperature durante la giornata e quindi l’ormai noto “stile cipolla” con strati diversi che ci permettano di alleggerirci al bisogno è sicuramente un buon sistema. Altri consigli che ormai dovrebbero appartenere alle abitudini di ognuno, riguardano una sana alimentazione che tenga conto del giusto apporto di tutte le sostanze nutrienti, con un’attenzione all’introduzione di frutta e verdura quotidianamente in quanto fonte di vitamine ed altre sostanze utili al nostro organismo per dare le giuste risposte immunitarie alle eventuali “aggressioni” esterne”.

Stile di vita sano e attenzione al nostro abbigliamento possono quindi aiutarci a superare questi mesi primaverili un po’ altalenanti. Ma guardando piĂą in lĂ  cosa dobbiamo aspettarci, da un punto di vista climatico, per l’estate 2012 in Toscana?

“Ferma restando l’elevata incertezza delle previsioni a lungo termine e stagionali possiamo ipotizzare, ad oggi, un’estate nel complesso normale, sia da un punto di vista termico che pluviometrico – conclude Betti- Per Giugno le temperature dovrebbero rientrare nelle medie stagionali, mentre le precipitazioni potrebbero risultare superiori. Per Luglio e Agosto, invece, piogge nella norma e temperature in linea o leggermente superiori alle medie: non sono escluse, infatti, brevi ondate di calore.

Ti potrebbe interessare anche:

Immigrati in Toscana: arrivati i primi 300, smistati in sette province
Maltempo Toscana: tre operai morti nel crollo di un ponte in Maremma


Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contatta O3

3 Commenti per “Primavera pazza in Toscana: da cosa dipende e come “sopravvivere””

  1. michele scrive:

    Volgendo lo sguardo verso il cielo si notano alcuni giorni innumerevoli aerei ad altissima quota lasciando dietro di loro lunghissime scie a mio parere sospette.Il cielo ne risulta pieno di queste scie che si incrociano fra di loro o si sovrappongono.Altri giorni nulla.

  2. Ylenia scrive:

    Ciao Michele,
    io ho sempre pensato si trattasse delle normali scie degli aerei ma proverò a girare la domanda agli esperti del Lamma per sapere anche la loro opinione ;)

Cosa ne pensi? Lasciaci un tuo commento su questo articolo

RINGRAZIAMENTI

CONTATTI

Studio Associato Giornalistico ObiettivoTre
Testata registrata presso il Tribunale di Firenze n.5885
Viale Volta 26 - Firenze
Partita Iva 05993030484

Trovaci su Google+