Grosseto – Sono stati due i corpi ritrovati durante il weekend all’interno della nave Costa Concordia, naufragata al Giglio: si tratta di due donne, una cittadina tedesca, Inge Schall, e una peruviana che lavorava sulla nave Erika Fani Soriamolina. Intanto sono state interrotte le operazioni preliminari per il pompaggio del carburante dalla nave a causa delle condizioni del mare. Il maltempo è previsto almeno fino a domani. (O3)
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Perchè aspettano il disastro ecologico? sono trascorsi 18 giorni (di bel tempo o quasi) e sembra che si aspetti la scusa della burrasca…. chi mi sa spiegare?
Ciao Anna, è difficile poterti dare una spiegazione plausibile…occorrerebbe poter parlare direttamente con le persone incaricate di queste operazioni. Inizialmente è stata data precedenza alla ricerca dei dispersi e da quanto riferito le operazioni di pompaggio potevano essere pericolose. In effetti 18 giorni son tanti: in teoria le operazioni avrebbero dovuto partire lo scorso weekend ma poi le condizioni meteo l’avrebbero impedito. Al momento è tutto quello che sappiamo ma se c’è qualcuno che ha accesso a notizie più dettagliate può riportarle qui sotto.