Lucca – Il compagno di cella di Daniele Franceschi, il giovane di Viareggio morto il 25 agosto scorso nel carcere francese di Grasse, ha inviato una lettera alla famiglia della vittima in cui, secondo quanto riferito all’ANSA dallo zio di Daniele, “racconta che Daniele si sentì malissimo il 23 agosto e che per tre giorni, nonostante le ripetute richieste di aiuto, non fu mai soccorso”. (O3)
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