Firenze – Dopo un 2009 molto impegnativo, l’estate 2010 sembra aver concesso una tregua sul fronte incendi, almeno fino ad oggi: a rivelarlo sono i dati, ancora provvisori, che arrivano dalla Sala Operativa Antincendi, creata nel 2004 dalla Regione Toscana per monitorare il fenomeno e coordinare gli interventi. Dal 1° gennaio al 23 agosto 2010, il numero di roghi registrato è stato di 117, solo il 37% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per una superficie interessata pari al 10% rispetto al 2009.
A giocare un ruolo fondamentale è stato sicuramente il clima che quest’anno ha regalato una maggiore piovosità, in particolare ad agosto, rispetto ai mesi caldi e alla siccità del 2009 quando si sono registrato in tutto 549 incendi con una superficie interessata pari a oltre 1800 ettari tra boschi e vegetazione.
Ma l’allerta non è ancora finita e stando alle previsioni, che sembrano annunciare un settembre caldo e soleggiato, l’invito da parte dalla Sala Operativa Antincendi è alla prudenza: per questo tutte le province toscane hanno deciso di prorogare il periodo di rischio incendi, con l’eccezione della sola Pistoia. Resteranno quindi in vigore i divieti e le sanzioni previste dalla legge regionale a Lucca, Pisa e Massa Carrara fino al 30 settembre; a Arezzo, Grosseto, Prato e Siena fino al 19 settembre; a Firenze
e Livorno fino al 15 settembre.
In questo periodo permane il divieto di accendere fuochi nei boschi e in una fascia contigua di 200 metri
chi non rispetta il divieto rischia una multa che va da un minimo di 240 euro a un massimo di 2.066 euro.?Attenzione anche alle operazioni di abbruciamento per frutteti e campi: per quanto riguarda i castagneti da frutto gli abbruciamenti di residui di ripuliture e potature sono consentiti solo fino alle 9 del mattino. Esistono però delle eccezioni come per la Provincia di Pisa che fino al 30 settembre ha vietato ogni forma di abbruciamento nell’intero territorio comunale di Calci, Buti, Vicopisano e di gran parte di quello dei comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano.
Secondo i dati regionale, la Toscana, con oltre 1 milione di ettari di bosco, è considerata ad alto rischio incendi ma dal 1970 ad oggi la situazione è notevolmente migliorata: siamo passati da una media di 12,4 ettari di superficie boscata bruciata ai 2,34 dell’ultimo decennio. In particolare il numero di incendi registrato dal 2000 al 2009, pari a 4912 roghi, è nettamente inferiore agli 8506 del decennio precedente. La diminuzione del numero di roghi è da imputare anche alle normative regionali per combattere gli incendi dolosi e
all’organizzazione che in questi anni è stata dato al corpo di prevenzione incendi, grazie al coordinamento tra vigili del fuoco, forestale, volontari ed enti pubblici.
Ricordiamo che nel caso venga avvistato un incendio è possibile contattare il numero verde dell’AIB 800.425425, il 1515 del Corpo Forestale o il 115 dei Vigili del Fuoco.
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