Firenze – Le donne sono state spesso detentrici del sapere e da oggi hanno uno strumento in più per farlo conoscere.
Un sito internet, www.saperidelledonnetoscane.it, dove il gentil sesso potrà inserire curricula e competenze, grazie al quale gli enti pubblici potranno attingere informazioni professionali.
La banca dati, attualmente gestita dalla Giunta regionale, dal prossimo anno, cioè dal 2011, sarà gestita dal Consiglio toscano e in particolare dalla commissione Pari opportunità.
La Banca dei Saperi, la cui denominazione era inizialmente Albo dei Talenti, è prevista dalla legge sulla cittadinanza di genere del 2 aprile 2009.
Le donne che decideranno di iscriversi ad essa, nel rispetto delle leggi sulla privacy e sul trattamento dei dati personali, potranno farlo in modo gratuito e in ogni momento potranno decidere di togliere il loro profilo. 
Lo scopo sarà dunque quello di far conoscere, col consenso delle interessate, le loro competenze ed i loro titoli di studio, esperienze ed attitudini varie, alle pubbliche amministrazioni che, una volta visionato un curriculum, dovranno chiedere il consenso alla diretta interessata per sapere chi è ed eventualmente per mettersi in contatto con lei.
La banca dati sui “Saperi delle donne” è un luogo di promozione ed ha un link anche sulle pagine web sia della Giunta che del Consiglio regionale della Toscana.
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