Lucca – I carabinieri di Viareggio, in collaborazione con i comandi competenti per territorio, hanno portato a termine, nelle province di Lucca e Pistoia, un’importante operazione antidroga iniziata nel 2008 e denominata “Corvette” che ha visto impiegati oltre 70 militari dell’Arma e varie unità cinofile del Nucleo Carabinieri di San Rossore.
In manette, su disposizione della Procura di Lucca, sono finite 8 persone, 5 italiani e 3 stranieri. Si tratta di Emanuele Politi, 35 anni, Francesco Bartalini, 36 anni, Matteo Vecoli, 22 anni, Benassi Fabrizio, 26 anni, e Federico Antongiovanni, 27 anni, tutti di Camaiore, oltre a Fouzi Jarmouni, 29 anni, Nordin Abousad, 29 anni, e Abdelbassat Abdellaoui, 34 anni, tutti nordafricani. Resta ancora ricercata una nona persona.
Le indagini hanno permesso di individuare un gruppo di giovani italiani dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti delle più svariate tipologie, a capo del quale c’era Emanuele Politi, con precedenti penali.
Ad insospettire i militari è stato l’alto tenore di vita fatto dal gruppo di giovani nonostante non svolgessero alcun lavoro. 
Gli stranieri arrestati, pur formando un gruppo autonomo dedito anche allo spaccio al minuto nella pineta di Viareggio, erano collegati al gruppo degli italiani, ai quali fornivano in svariate occasioni le sostanze stupefacenti.
I clienti, oltre quaranta persone già individuate e segnalate alla Prefettura di Lucca quali assuntori di sostante stupefacenti, hanno un’età compresa tra i 20 ed i 35 anni.
Durante le indagini e con gli arresti odierni sono finite in manette complessivamente 12 persone e sequestrati grammi 500 di cocaina, 12mila euro e diversi telefoni cellulari.
Gli arrestati sono stati condotti in carcere a Lucca e a Pistoia.
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