Firenze – Smerciava articoli contraffatti dalla sua abitazione senza correre rischi, incassando prima i soldi. Tutto avveniva tramite il web: l’uomo, 49 anni, disoccupato, residente a Campi Bisenzio acquistava la merce dalla Cina. Tra i pezzi più richiesti, gioielli e orecchini Tiffany e accessori Armani, Hogan, Gucci, Louis Vuitton, Chanel, Lacoste, Nike e Timberland, tutti naturalmente falsi.
Gli acquisti avvenivano su richiesta; l’uomo aveva realizzato una serie di cataloghi digitali con le foto della merce e prima di acquistare, piazzava la merce tra gli amici facendosi pagare tramite money-transfert.
Ad incastrarlo è stato un finanziere fiorentino infiltratosi nelle rete degli amici del venditore, venendo così in possesso del catalogo con gli articoli. 
L’uomo è stato denunciato per detenzione e vendita di articoli recanti marchi contraffatti e ricettazione. Con questo sistema era riuscito a guadagnare, per circa un anno. 2500 euro al mese; durante la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, le fiamme gialle hanno trovato e sequestrato 692 pezzi contraffatti pronti per la consegna per un valore commerciale di circa 12 mila euro.
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