Sorano è un piccolo borgo medievale che sorge arroccato su un’imponente roccia di tufo ed è immerso tra le colline e le campagne caratteristiche della Maremma.
Il territorio di Sorano è ricco di antiche testimonianze della presenza del popolo etrusco e di quello romano. Gli originari signori della cittadina di Sorano furono gli Aldobrandeschi, ai quali seguirono i Conti Orsini, la Repubblica di Siena ed infine il Granducato di Toscana, sotto la dominazione della casata fiorentina dei Medici.
Arrivando a Sorano si entra nella Fortezza Orsini, un imponente complesso fortificato situato in posizione dominante rispetto a tutto l’abitato e al territorio circostante.
Nel centro storico si erge il Masso Leopoldino, caratteristica fortificazione che domina l’abitato di Sorano dal lato opposto della Fortezza Orsini, costituendo l’avamposto difensivo all’estremità nord-occidentale delle mura.
Tra i luoghi più suggestivi ricordiamo il complesso rupestre di Vitozza e della fase romana di Sorano, con il ritrovamento di numerosissimi “colombari”.
Per chi cerca anche il relax ci sono le Terme di Sorano, con piscine immerse nel verde.
Una delle frazioni del comune di Sorano più note è sicuramente Sovana, importante centro etrusco, borgo medievale e rinascimentale, nonché sede episcopale.
L’attuale centro storico si sviluppò nel corso del Medioevo nelle vicinanze della pre esistente necropoli etrusca, sotto il controllo della famiglia Aldobrandeschi, che vi fece edificare un castello intorno all’anno mille. In epoca medievale divenne anche libero comune e diede i natali a Ildebrando di Sovana, divenuto in seguito papa Gregorio VII. 
Il Palazzo Comunale (o Palazzo dell’Archivio) si affaccia sulla Piazza del Pretorio, così come l’omonimo palazzo. Suggestivi il Duomo, situato fuori dal centro storico, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, edificata in epoca duecentesca in stile romanico-gotico, e la Rocca aldobrandesca.
Nell’area archeologica di Sovana, situata a ovest dell’abitato, che si raggiunge attraverso le spettacolari Vie Cave che la collegano alle altre necropoli della zona, si trovano un centinaio di tombe monumentali tra cui la Tomba della Sirena, la Tomba del Tifone, la Grotta Pala e, soprattutto, la monumentale Tomba Ildebranda sul Poggio Felceto.
Vicino a Sorano e Sovana, sorge Pitigliano, altro comune della provincia di Grosseto.
All’ingresso di Pitigliano sorge l’imponente Acquedotto costruito a partire dalla metà del Cinquecento per convogliare l’acqua dai vicini torrenti verso il centro abitato. Fu completato soltanto nel secolo successivo.
Entrando nel centro storico dal lato orientale, il Bastione della Fortezza introduce all’antica Piazza della Cittadella, dove si trova l’edificio che ospita il Palazzo Comunale e il Teatro Salvini. Nel Palazzo Orsini, sempre nel centro storico, sono ospitati il Museo Diocesano dove sono custodite varie opere d’arte che spaziano dal tardo Medioevo all’epoca barocca e il Museo Civico Archeologico della Civiltà Etrusca dove sono custoditi vari reperti provenienti dalle vicine aree archeologiche, in particolare dalla Necropoli di Poggio Buco.
Il caratteristico centro storico è noto come la Piccola Gerusalemme, per la storica presenza di una comunità ebraica, da sempre ben integrata nel contesto sociale che qui aveva la propria sinagoga. Sotto il tempio ebraico si trovano i locali per il Bagno Rituale, il suggestivo Forno delle Azzime, la Macelleria e la Cantina kasher.
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